Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

mega MINI forum

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Classifica

Contenuto Popolare

Mostra il contenuto con la massima reputazione di 17/11/2025 in Blog Entries

  1. Con 210 CV, uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi e una velocità massima di 230 km/h, 38 MINI Cooper S accesero gli animi nella stagione 2005 della MINI CHALLENGE. Ma non fu tutto: i partner MINI tedeschi offrirono ai clienti la possibilità di portare a casa un pezzo di quella adrenalina con il modello speciale MINI CHALLENGE, prodotto in soli 100 esemplari. Un’edizione limitata con DNA da corsa Presentato in anteprima alla AMI di Lipsia (2–10 aprile 2005), la versione CHALLENGE si rivelò molto più di una versione sportiva. Era un vero bolide da strada, con la stessa potenza delle vetture da competizione e una dotazione raffinata. Basato sulla MINI Cooper S con pacchetto Chili, offriva climatizzatore, fari allo xeno, computer di bordo, volante sportivo in pelle, Radio Boost con lettore CD, controllo dinamico della stabilità (DSC), controllo della trazione (ASC+T) e il Cockpit Chrono Package con strumenti per pressione olio, temperatura liquidi e orologio centrale. John Cooper Works: il cuore pulsante della performance Il salto di qualità arrivò grazie al kit di elaborazione John Cooper Works, che la trasformò in una macchina da corsa da 154 kW (210 CV). Ogni componente — dal sistema di aspirazione al compressore, dalla testata al terminale di scarico — venne ottimizzato per la massima velocità. Anche la frenata fu migliorata, grazie ai freni sportivi JCW. I cerchi in lega R90 da 17" e il pacchetto aerodinamico completarono un look aggressivo ma elegante. Lo spoiler posteriore in carbonio, le soglie d’ingresso JCW, le grafiche MINI CHALLENGE e la placca numerata conferirono a ogni esemplare un’identità unica. Personalizzazione e stile Gli acquirenti poterono scegliere tra tre colori esterni: Chili Red, Black e Dark Silver. Gli interni vennero rifiniti in antracite, e tra gli optional figuravano il telaio sportivo JCW, la barra duomi e due linee di design. Il prezzo di partenza, con tutti i componenti installati, si aggirava intorno ai 36.000 €.
  2. MINI sta tornando là dove tutto è cominciato: tra la ghiaia, il fango e le speciali veloci del rally. Dopo anni di assenza, il marchio britannico si riaffaccia nel mondo del rally americano grazie a LAP Motorsport, storico partner di MINI USA per i programmi racing e off-road. Questo weekend, due MINI — una Cooper Hardtop e una Countryman — scenderanno in campo al “Show-Me Rally”, tappa regionale dell’American Rally Association (ARA). Ma la vera notizia è ciò che potrebbe accadere dopo. Obiettivo 2026: il ritorno ufficiale LAP Motorsport sta testando il potenziale delle MINI quasi di serie in vista di una possibile partecipazione all’intera stagione ARA 2026, con il probabile supporto ufficiale di MINI USA. La squadra, con base a Brownsburg, Indiana, schiererà due vetture: una MINI Cooper Hardtop a trazione anteriore (classe L2WD) e una John Cooper Works Countryman a trazione integrale (classe L4WD). Entrambe faranno il loro debutto pubblico proprio in questo evento, segnando il ritorno ufficiale di MINI nel rally americano dopo decenni. Dalla pista alla terra Il team principal e pilota Luis Perocarpi non è nuovo al mondo MINI: ha corso e sviluppato vetture del marchio in contesti sia circuitali (IMSA, SRO) che off-road, conquistando vittorie di classe alla Sonora Rally nel 2018 e nel 2023. Ora porta questa esperienza sui fondi sterrati, al volante della Countryman L4WD. Suo figlio, Cristian Perocarpi, guiderà invece la Cooper Hardtop L2WD. Con alle spalle anni di gare su strada e nel deserto, Cristian debutterà nell’ARA affiancato dal copilota Mark Wells. Luis sarà navigato da David Quillen. Le due vetture sono state preparate mantenendo gran parte della configurazione originale. Le modifiche si sono concentrate su sicurezza e affidabilità, nel rispetto dei regolamenti delle classi L2WD e L4WD che limitano gli upgrade. Questo significa che le MINI punteranno tutto su ciò che le ha rese leggendarie: equilibrio, erogazione della coppia e agilità del telaio — elementi che hanno costruito la reputazione del marchio nei rally, da Monte Carlo in poi. A supportare il team ci saranno anche i tecnici di MINI of St. Louis, insieme a dipendenti delle concessionarie e appassionati locali, tutti entusiasti di vedere MINI tornare alle sue radici sportive. Anche se MINI USA non ha ancora annunciato un programma ufficiale, questa collaborazione con LAP Motorsport sembra tutt’altro che un esperimento isolato. Con altri costruttori come Honda già pronti con vetture factory per l’ARA (vedi la Civic Type R HRC Rally XP), il 2026 potrebbe segnare l’inizio di una nuova era di rally con il supporto diretto delle case automobilistiche negli Stati Uniti. Per i fan del marchio, è un ritorno alle origini. Dai tornanti del Monte Carlo alle strade sterrate del Missouri, i palcoscenici possono cambiare, ma lo spirito MINI resta lo stesso. MINI è tornata… e ha ancora tanta voglia di sporcarsi le ruote!

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.