MINI 1998 GT Edition: il ritorno della GT, fino all’ultimo ccLa nuova MINI 1998 GT Edition è il sesto capitolo della serie limitata Icon Drops e riprende fedelmente la tradizione delle GT del marchio: come la 1275 GT del 1969 e la 1499 GT del 2020, anche qui il nome indica la cilindrata esatta del motore. Motore e tecnica: GT nel nome, Cooper C nella sostanzaLa base è la F66 Cooper C 2 Door, con il noto B48 1.998 cc turbo da 161 CV e 184 lb-ft, abbinato al cambio doppia frizione a 7 rapporti. MINI non aumenta la potenza: la GT resta volutamente fedele al carattere della Cooper C, ma guadagna sospensioni e freni JCW, oltre al volante JCW riscaldabile e – potenzialmente – paddle al volante. Design: nera, cattiva e piena di dettagli JCWLa 1998 GT è disponibile solo in Midnight Black Metallic, con: Kit aerodinamico JCW (frontale, minigonne, winglets posteriori) Cerchi JCW Sprint Spoke Black da 17" Grafiche arancioni “1998 GT” su fiancate e portellone Interni JCW Sport Seats in Vescin nero, volante JCW con badge GT, tappetini, battitacco e key fob dedicati. Prezzo e posizionamentoNegli USA parte da 36.875 dollari, collocandosi sopra la Cooper C e in pieno territorio Cooper S, ma senza la potenza della S. MINI punta su stile, esclusività e storytelling, non sul rapporto qualità/prezzo. Icon Drops: dove si colloca la GTLa 1998 GT è il Drop Six della campagna Icon Drops, una serie di otto edizioni limitate che si concluderà nel 2027. La GT è la più “pesante” dal punto di vista storico, essendo l’unica con una linea genealogica diretta dal 1969 a oggi. Le prenotazioni sono già aperte, non dovrebbe mai arrivare in Italia come la 1499 GT basata sulla F56 one 102cv.