A quanto mi risulta, la cilindrata (e quindi la potenza fiscale) incide unicamente sulla RC. Alcune compagnie tengono conto, nella formula del calcolo della rischiosità, anche della potenza (secondo l'equazione: maggiore potenza = maggior rischio).
Tuttavia si tratta di differenze che, secondo gli "addetti ai lavori", non sono particolarmente rilevanti, a parità di altre condizioni (classe di merito, età del conducente, ecc.).
In sostanza il passaggio da 1.6 a 2.0 va ad incrementare unicamente la RC, ma non a livelli stratosferici.
Il punto è che su un'auto nuova che costa 30.000 euro il furto/incendio rappresenta la componente più rilevante; ma questo indipendentemente dalla cilindrata dell'auto.