è una resistenza omica.
la nuova versione è una resistenza omica variabile...
cercate sul web, dovrebbe esserci pure qualcuno che l'ha aperto.
L'acceleratore by-wire invia un'impulso elettrico proporzionale all'inclinazione del pedale, in posizione di riposo l'impulso è zero, in inclinazione massima l'impulso è 100.
Tra zero e 100 esistono diversi step riguardo all'impulso, e ad ogni step corrispondono diversi gradi di inclinazione.
Del tipo da 0° a 1° l'impulso è 5, da 1° a 15° l'impulso è 10, da 15° a 30° l'impulso è 20 ecc....
In questo modo non esiste mai un'accelerazione brusca, dato che anche premendo tutto e subito l'acceleratore, l'impulso viene inviato seguendo una curva.
Lo sprint booster altrò non fa che amplificare il segnale con l'uso di una normale resistenza che spiana gli scalini.
Con lo sprint booster, infatti, ad ogni grado di accelerazione corrisponde un impulso e uno soltanto, in questo modo la corrente segue non più una curva ma una semiretta.
Il risultato è come avere sempre il piede sull'acceleratore, tranne in posizione zero dove chiaramente l'impulso è comunque nullo.
Queste sono stete le mie impressioni quando lo montai sul'R50 (lo scrissi sul CMI):