Tanti bei discorsi, ma in fin dei conti oltre che a lamentarvi cosa fate davvero per cambiare qualcosa?
@Claudio: quante volte sei uscito dall'italia e ti sei confrontato con uno "straniero" per poter dire che viviamo in uno schifo di nazione?
@Marco\jcwj: dimmi tu cosa devo leggere e quali televisioni devo guardare, te ne sarei grato. Dimmi il nome di 3 giornali che leggi quotidianamente dai quali possa rifarmi una cultura d'informazione giusta ed equilibrata. Poi se vuoi anche farmi qualche esempio di quello che fai tu nel tuo piccolo per contribuire ad uscire da questa situazione schifosa del nostro paese te ne sarei ancor più grato, così prendo spunto da te che sei sveglio e pimpante.
Scommetto che fino a prima dell'era di grillo eri uno di quelli che quando sentiva parlare di politica diceva "che palle" , grillo è stato capace di prendere, incantare ed indottrinare gente che del nostro paese gliene è sempre fregato un bel emerito ca##o, partite di calcio della nazionale escluse.
@Ludo: Tutti i giorni mi spacco il cu*lo dalle 10 alle 11 ore al giorno per portare avanti l'azienda di famiglia e ti assicuro che so bene di cosa parli e non l'ho letto sui libri o sentito all'università, lo provo sulla mia pelle tutti i giorni e tutto il giorno.
Ti posso portare mille esempi di come sia difficile per una società tirare avanti e fare le cose "in regola" per colpa della burocrazia che si fa sempre più pesante, e figurati fra me e te che ci sono dentro da ormai 5 anni chi si dovrebbe incazzare di più.
Il grosso problema è che la nostra generazione vuole tutto, subito e facilmente.
Per comprare e fondare le aziende 30 anni fa esistevano le cambiali con un tasso d'interesse del 26% , adesso ci caghiamo addosso per tassi che in confronto sono ridicoli.
Le "fabbrichette lombarde" sono la spina dorsale dell'italia e ti assicuro che sono nate tutte così, niente capitali di rischio, stock option e stron*zate all'americana. Se vuoi, puoi. Punto. E figurati che "overhead burocratico" c'era 30 anni fa, quando anche la sola idea di pagare il bollo online era fantascienza. C'era solo la voglia di fare, c'era l'imprenditore che al posto di fare il fighetta con il macchinone che si riempie la bocca di paroloni e titoli andava a sporcarsi le mani in officina insieme ai suoi dipendenti.
Adesso vogliamo essere tutti dottori, avvocati, ingegneri e sognatori.. nessuno che si sporca le mani, alle 17.59 pronti a scappare dall'ufficio e al primo problema si pianifica la fuga all'estero. E poi c'è l'italia che inizia a lavorare alle 10.30 di mattina o quelli che al posto di andare a lavorare a 27 anni sono ancora chiusi dentro all'università "perchè ci credono" nonostante siano fuori corso da una vita, e vanno a penalizzare quelli che veramente hanno voglia di studiare e potrebbero essere utili al nostro paese.... Grazie e Complimenti.
Mi incazz# da morire anche quando la gente al posto che a favorire l'economia del proprio paese per cercare di sollevarlo ci infligge anche sopra: da chi vuole aprire società all'estero per "semplicità" favorendo l'economia altrui, chi compra le schifezze cinesi al posto del prodotto italiano oppure va a comprare all'estero prodotti che puoi trovare anche in italia e contribuire al bene delle nostre aziende che sono già in difficoltà.
E infine basta con queste statistiche in chiave "misuriamoci l'uccello", che mettono in evidenza stupidissimi "gap" tra noi ed altri stati...
Ripeto, magari se fossimo un pò più orgogliosi del nostro paese (il nostro paese siamo NOI e non la NOSTRA POLITICA), forse, piano piano, le cose inizierebbero ad andare meglio.