L'Italia è passata, in un lasso breve di tempo, dall'essere un paese povero ad uno industrializzato membro del G8.
Purtroppo non è avvenuta con la stessa celerità il passaggio da una mentalità contadina e provinciale a quella di cittadino universale. Il progresso sociale non è stato al passo di quello economico.
Inutile lamentarsi, l'italiano medio è ben rappresentato in tutti i settori: dalla politica, alla pubblica amministrazione, dal mondo della finanza, all'impiegato delle poste.
Magari anche noi un giorno diventeremo un paese evoluto. Ma ne dubito: è ritornato di moda - dagli anni '90 - l'analfabetismo funzionale.
Per il momento ci appoggiamo ad un collaudato feudalesimo medievale e a qualche brillante mente isolata che innova e progredisce (sono però assai poche).