Cosa penso della crisi?
Dipende a quale "categoria" si appartiene:
- ci sono persone/famiglie che NON riescono a fare la spesa pur avendo un lavoro (aumentati i consumi delle famiglie nei discount) in quanto sono "ammazzati" dalle tasse, da utenze (gas, luce, elettricità) in costante aumento, da "cose assurde" (tipo i bolli auto o le assicurazioni alle stelle) per non parlare di chi ha bambini piccoli e deve sganciare 300/500 euro al mese per l'asilo. Questa categoria è ESASPERATA e PRONTA A SPACCARE TUTTO;
- molte persone "normalmente" abbienti (casa, macchina, lavoro) - il loro tenore di vita è sceso molto ma a fine mese (con qlk sacrificio e rinuncia) ci si arriva e si guarda chi sta peggio di noi. Quì nessuno fà rivoluzione ma l'accontentarsi di ciò che si ha comporta che nulla cambi purtroppo;
- pochi (ma non troppo) "eletti" e non parliamo di gente che prende 1.500/2.000 euro mensili bensì di persone con "vitalizi" da 10.000 e più euro mensili. Queste persone non sono minimamente toccati dalla crisi, anzi la crisi gli fà gioco perchè permette loro di "eccellere" nella mediocrità generale. Se questa classe di persone fossero tutti "geni" che per merito si fossero conquistati dei privilegi non ci sarebbe nulla da ridire ma purtroppo sappiamo come vanno le cose ... e ci viene un pò da vomitare.
Soluzioni? Europa sì o Europa no? La verità è che siamo in un momento (di m....) determinato da decenni in cui - chi poteva - si è fatto i porci cavoli propri a discapito del Paese. Chi non ha un lavoro (forse) fa bene a scappare per cercarselo altrove. Ciò che fa davvero schifo e ci fà capire che il nostro paese è governato non dagli attuali politici ma da forze occulte (chiamatela massoneria, banche, ecc.) è dato da come NON si reagisce di fronte a scandali "mostruosi" tipo Monte Paschi.
Tocca rimboccarsi le maniche e lavorare purtroppo.