Per dovere di cronaca verso quelli del forum che – come me – non hanno fb, vi inserisco la risposta che Luigi, su mia richiesta, inserì in quel LINCIAGGIO RIPUGNANTE scatenatosi su facebook qualche giorno fa.
TESTO
Ragazzi, un attimo che mi riprendo… è come se avessi ricevuto 10 cazzotti nello stomaco dati con tutta la forza… manca veramente il respiro…
Allora ricapitoliamo.
FATTI:
ho comprato da un amico del forum (inutile citarlo perché non voglio coinvolgerlo in questo casino) 4 challenge con su i suoi pneumatici Bridgestone “a fine carriera”;
presso il negozio di mio cugino (attività avviata dal nonno nel 1953!!!) ho montato i challenge acquistati mettendoci su i miei pneumatici stock di 24.000 km;
ho messo in vendita i miei 4 Infinite, dando in omaggio i 4 pneumatici Bridgestone con l’indicazione chiarissima che si trattava di pneumatici vecchi e quindi non oggetto di compravendita;
non sapendo se la persona che alla fine avrebbe acquistato i cerchi avesse voluto o meno gli pneumatici, l’intera merce (i cerchi e gli pneumatici non montati sui cerchi) è rimasta presso il negozio di mio cugino, ovviamente conservata col massimo scrupolo;
ho messo in vendita i cerchi (con gomme in omaggio) su subito, su ebay e, ovviamente, anche qui sul forum al prezzo di 650 euro, trattandosi di cerchi originali, perfettamente tenuti e con solo 24.000 km all’attivo;
l’utente PepperMint mi chiede – giustamente – e riceve da me foto dettagliate dei cerchi, con dettaglio del logo MINI sul lato interno e dettagli degli pneumatici anche con indicazione della profondità residua del battistrada, pur non essendo gli pneumatici – come già detto – oggetto di compravendita;
ovviamente le foto inserite sul forum ritraggono gli stessi cerchi delle foto inviate via email all’utente PepperMint, e la cosa sarà semplicissima da dimostrare nelle sedi opportune;
mi accordo con l’utente PepperMint per la somma di 520 euro. Lui vuole anche le gomme e per contenere il prezzo mi chiede – e io ovviamente mi rendo disponibile – di far montare le gomme sui cerchi;
in più, come omaggio da parte mia e senza nessuna spesa aggiuntiva per lui, faccio equilibrare e mettere a pressione ogni cerchio gommato per far in modo che all’atto della consegna fosse tutto “plug&play” e l’amico PepperMint potesse subito godersi l’acquisto senza neanche l’incomodo di passare dal gommista;
PepperMint effettua un bonifico a mio beneficio di euro 520;
come specificato nell’annuncio di vendita, le spese di spedizione erano a carico dell’acquirente;
PepperMint propone di effettuare personalmente la prenotazione al corriere (lui sceglierà SDA), quindi lui prenota e paga il corriere e io accetto la proposta;
Su suggerimento di mio cugino avevo valutato di fare “confezioni separate” per ognuno dei 4 cerchi gommati, sia per praticità, sia per sicurezza nella movimentazione dei colli;
Comunico questa modalità di spedizione a PepperMint e lui mi risponde che questa modalità di spedizione gli sarebbe venuta a costare 100 euro anziché 40.
Senza che neanche Peppermint me lo chiedesse gli effettuo una ricarica postepay di 50 euro, avendo deciso – per l’amichevolezza del rapporto instaurato – di voler condividere con lui le spese di spedizione e, non avendo ancora definito le modalità della spedizione (4 pacchi oppure 2), gli verso la metà della massima spesa ipotetica, appunto 50 euro sui 100 previsti; faccio notare che questo mio gesto di generosità è avvenuto quando il bonifico di 520 euro da parte di PepperMint era diventato irrevocabile, cioè avevo già i suoi soldi in tasca!!!;
voglio precisare che decisi di versargli il massimo della possibile spesa di spedizione da condividere (50 euro) perché ero in procinto di partire e stare fuori fino alla domenica, per cui non sapendo se alla fine mio cugino spedisse 2 o 4 pacchi scelsi per la spesa massima;
mezz’ora dopo aver fatto la ricarica di 50 euro mio cugino mi avverte di aver fatto 2 confezioni, contenenti ciascuna 2 cerchi gommati; le confezioni sono state effettuate con la massima cura, con tutte le cautele per evitare danni durante il trasporto e con in più una sacca esterna (per ciascuno dei due colli) fatta in plastica spessa nera;
comunico a Peppermint che alla fine la merce da spedire era stata confezionata in due soli colli e lui, contento, mi assicura che appena ci fossimo incontrati (si pensava al raduno di Misano) mi avrebbe restituito la parte eccedente del mio contributo alla spedizione, che – ripeto – non era dovuto, avendo specificato fino anche al saldo dei 520 euro che le spese di spedizione erano a carico dell’acquirente;
PepperMint mi gira via email 2 bolle riferite ai 2 pacchi in partenza e mi comunica che la spesa totale di spedizione era stata per lui di circa 40 euro;
Io me ne parto tranquillamente e con in più la soddisfazione di aver venduto, magari anche un po’ al di sotto del giusto prezzo, dei bei cerchi a un “nuovo amico”;
Venerdì 15 marzo PepperMint mi avverte che è arrivato un solo pacco e spiega il fatto dicendo che aveva effettuato la prenotazione dei 2 pacchi in momenti differenti della stessa giornata, uno la mattina e l’altro il pomeriggio (non so perché…); mi dice anche di essersi informato e di aver avuto assicurazione dal corriere che il secondo pacco sarebbe arrivato lunedì 18 marzo;
Lunedì sera l’utente PepperMint mi chiama e mi dice che nella seconda confezione consegnata c’era un cerchio diverso; ovviamente sulle prime io reputo che stia scherzando, ma dopo aver ricevuto le foto capisco che la faccenda è seria;
sempre lunedì sera do all’utente PepperMint la mia parola che alla partenza i pacchi erano perfettamente confezionati e contenenti esattamente la merce pattuita, in perfetto stato di conservazione;
chiamo mio cugino il quale mi esclude nella maniera più assoluta che possa anche solo esserci stato un equivoco o una disattenzione dell’operaio, dal momento che lui stesso, personalmente, aveva effettuato le confezioni;
riferisco il tutto all’utente PepperMint, invitandolo a contattare subito il corriere SDA per lamentare l’accaduto, convinto che il problema fosse da addebitare al corriere e assicurandolo che, nella disgraziata ipotesi in cui con il corriere non se ne fosse venuto a capo, io sarei stato “sempre a tua disposizione” (whatsapp, ore 22:38) e che “se alla fine non se ne esce fuori con il corriere, io non vengo meno, anzi se hai un’idea, proponi e io ti anticipo via iban” (whatsapp, ore 22:42);
lunedì sera, credo dopo le 23:00 e prima ancora di interpellare il corriere (l’utente PepperMint mi aveva riferito che il numero verde di SDA sarebbe stato attivo dalle 8:30 dell’indomani), l’utente PepperMint apre un topic sul forum in cui, tra le altre cose, insinua che io lo abbia truffato con uno “stratagemma creato ad hoc perfettamente congeniato”, sue parole testuali;
il martedì mattina verso le 9:00 ho appena il tempo di leggere il topic aperto dall’utente PepperMint che il forum va in offline;
sempre il martedì mattina (whatsapp delle 11:25) l’utente PepperMint mi contatta privatamente ed io, dopo aver preso atto della totale mancanza di fiducia e di rispetto da parte Sua nei miei confronti – visto che aveva aperto il topic prima ancora di poter sentire il corriere come da accordi tra noi – gli rispondo che ne avremmo discusso “pubblicamente” non appena fosse stato riattivato il forum;
all’ennesimo contatto privato dell’utente PepperMint gli rispondo: “Ripeto, ti rispondo sul forum. Tu hai ritenuto di spostare in quella sede la discussione e lì ci confronteremo. Ovviamente io ho incaricato uno studio legale per seguire la cosa e tutelarmi. Non intendo avere più rapporti diretti e personali con te” (whatsapp, ore 10:29).
A onore dei CORAGGIOSI che hanno espresso su facebook i loro giudizi su di me, la discussione è stata rimossa, così mi hanno detto alcuni amici. Non conosco le procedure e la funzionalità di fb, ma devo dire che la scelta di rendere non più visibile quella conversazione indecente è ancora meno dignitosa di tante frasi in essa contenute.