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Mostra il contenuto con la massima reputazione di 07/04/2025 in Risposte

  1. @ddm il collegamento corretto è quello indicato nello schema che ho postato, ovvero il positivo del led (pin 1) va collegato al pin 7 del connettore della plafoniera ed il negativo del led (pin 2) va collegato al pin 9 del connettore dello specchietto; il led essendo collegato in serie è comunque collegato a massa tramite il pin 10 del connettore dello specchietto. Collegando solamente il positivo del led al pin 7 ed il negativo del led a massa nella carrozzeria, hai difatti interrotto il circuito che va allo specchietto escludendo la parte finale. In questo modo il led si accenderà comunque ma non si accenderà il led dello specchietto a meno che hai fatto un parallelo con il led antenna cioè non hai interrotto il circuito ma hai collegato il positivo del led antenna al cavo originario che va dal pin 7 al pin 9; in questo caso si accenderanno entrambi i led ma con intensità diversa e funzionamento incerto in quanto hai cambiato il segnale che passa in quel cavo dell'allarme (hai introdotto una resistenza in parallelo). Queste sono nozioni di base di elettrotecnica, se BMW ha progettato il circuito per funzionare in quel modo, deve essere rispettato, non si può modificare a piacimento e poi aspettarsi che funzioni. Altro consiglio che vi do, non collegate batterie al led dell'antenna senza sapere che voltaggio è richiesto al led per funzionare perché rischiate di bruciarlo! Non è detto che nel circuito del funzionamento del led siano richiesti 12V, la tensione in essere potrebbe essere molto meno; il che si spiega come mai ci siano in vendita diverse antenne con led bruciato, tutti esperti in elettronica ed elettrotecnica in giro..😆 Ad ogni modo su questa discussione non interverrò più, vi ho dato tutte le informazioni necessarie ma se poi ognuno fa come gli pare perché secondo lui i progettisti BMW sono degli incapaci, beh non c'è molto da aggiungere..
  2. Immagino tu stia parlando della scrittura "mini", ovvero il coprimozzo (il mozzo non fa parte del cerchio), cioè quelli per i quali hai aperto un topic di ricerca, corretto? Se intendi quello, puoi usare quello che avevi prima, perché se i cerchi sono originali il diametro del foro è il medesimo
  3. Ciao a tutti ! 🙂 ho acquistato quattro cerchi in lega 7jx17" - et48 - 4x100 originali MINI cooper s verniciati a polvere colore nero. Osservando i miei mi è venuto il dubbio che non siano uguali, non ho mai smontato i cerchi MINI , ma questi neri non hanno il mozzo , pensato che possa usare quello che monto adesso sui cerchi grigi ? vi posto le foto. questo nero è della serie acquistata. mentre questo grigio è quello che monto adesso di serie Grazie ciao !! 😄
  4. Devi far mettere in pressione l'impianto... È l'unico modo per verificare
  5. Bene che hai risolto. Il prezzo è ovviamente qualcosa di cui non ci si deve più stupire al giorno d’oggi, tra manodopera, costo ricambi, senza dimenticare che MINI è un marchio premium.
  6. Purtroppo, il climatizzatore automatico è sempre e comunque una incognita: su qualunque modello di qualunque marchio. E come al solito, il prezzo dei ricambi è accompagnato da un costo di manodopera da mettersi le mani nei capelli poiché è necessario smontare mezza auto per arrivarci... 😭 Ma tutto è bene quel che finisce bene @Rogerfederer (seppur con dolore)! 🍀
  7. Ciao a tutti Mando riepilogo di quanto svolto per sistemare il problema di malfunzionamento di cui ho scritto nei post precedenti: Dato che l’amico meccanico sembrava convinto delle proprie potenzialità, e visto anche l’importo accessibile del preventivo proposto, abbiamo provato a sostituire la parte che la sua diagnostica segnalava come guasta, cioè il Motorino Dx riscald. Abitacolo. Il tentativo purtroppo non è andato a buon fine e il problema è rimasto. A questo punto ho ri-interpellato il Service MINI per far fare il lavoro in maniera definitiva e, dopo aver concordato un prezzo totale al netto di tutti gli sconti possibili FederClub (e non), ho deciso di procedere con la sostituzione totale dell'apparecchio di riscaldamento/climatizzatore senza eseguire ulteriori tentativi di riparazione sullo sportello di miscelazione (l’effettiva parte guasta). L’intervento è stato effettuato settimana scorsa ed il problema è stato risolto. Danno economico totale tra 1° e 2° lavoro : 1.370 euro … credetemi che sto ancora piangendo per il dolore 😳😬😩😭
  8. Ciao testine e boccole sono ok potessi dare un leggero camber negativo all anteriore, forse migliorerebbe, ma mi risulta avere regolazioni ne per camber ne per caster all anteriore, praticamente come una utilitaria proverò con distanziali e ammortizzatori, magari anche piastre, anche se mi fa un po’ paura toccare i duomi
  9. Ciao...grazie mille e scusami per lo stra-ritardo nel rispondere ( mi era sfuggito il messaggio )!!! Questo è il link del produttore, ma se cerchi trovi lo stesso modello su ebay. Ovviamente la plastica del prodotto si discosta dalle plastiche MINI e lo stesso produttore consiglia di verniciarlo ( cosa che io ho fatto in carrozzeria con effetto ruvido ) https://csr-automotive.com/cup-spoilerlippe-mit-abe-fuer-MINI-f55-f56-f57-jcw-trim-csl673
  10. Che la F56 fosse sottosterzante (più della R56) lo immaginavo: tra peso, dimensioni, motore più grosso e quindi pesante all'anteriore, la cosa neppure mi stupisce troppo. Mi aveva però fatto preoccupare il fatto che @Roby jcw parlasse di un anteriore che (tirando) va "per i fatti suoi": cosa che sulle prime mi suggerirebbe una usura delle testine o delle boccole del braccetto/trapezio inferiore. Questo senza nulla togliere ad ottime modifiche che possono personalizzare l'assetto della vettura; ma essendo un'auto con una discreta vita alle spalle, mi sono sentito di suggerirgli di controllare che tutto fosse ancora in ordine e nelle specifiche, controllando la bontà generale delle parti prima di spendere soldi nelle modifiche. Tutto qui. Però se @marcello4895 dice che è così tanto instabile anche da nuova, allora alzo le mani! 🙌
  11. Ciao. Scusa ma non capisco. Cosa significa che non hanno il mozzo? Come dice Davide il mozzo non fa parte del cerchio. Se intendi il il coperchietto coprimozzo in plastica si stacca dal tuo e si mette sul nuovo se è originale… I coperchietti sono incastrati tramite clip.
  12. Ciao, @Megaloman! Grazie per la chiarificazione; e vado a risponderti per punti. 1) Se vi fosse una perdita non riconducibile alla testata dei cilindri, comunque vedresti la temperatura salire mano a mano che l'antigelo si esaurisce? Assolutamente sì: un grande classico che posso subito portarti come esempio (seppur di altra marca) è la scatola del termostato montato sui motori 1.2 FIRE che all'inizio gocciola quasi impercettibilmente, fino a che un bel giorno per magia e senza alcun preavviso si apre in due come il petto di Thomas Kane nel primo Alien. Specie se sei in statale/autostrada, non vedrai la perdita; e avrai solo la temperatura che sale con il messaggio che ti invita a fermarti e spegnere il motore. Digressione a parte, se però perdi una quantità di antigelo così copiosa da svuotare il circuito (parliamo di litri...) e far arrivare il motore a surriscaldare dopo una singola uscita dovresti assolutamente riuscire ad osservare subito la perdita (a mo' di fontana) aprendo il cofano; mentre se fosse uno stillicido o un trafilamento, il livello scenderebbe gradualmente nell'arco di qualche giorno e passerebbero giorni prima che ti si esaurisca l'antigelo al punto tale da surriscaldare il motore. 2) "Hai visto se la perdita del vano motore non viene dai cilindri 1 e 2 (che sono quelli lato passeggero)?" - "Se non uscita adesso se ne sarebbe accorto penso, io non vedo perdite dal vano motore" Non è per forza detto. Ti ho chiesto con precisione dei cilindri 1 e 2 poiché sono quelli sul motore W11 che più spesso soffrono (probabilmente per come sono fatti i passaggi dell'acqua o per via di fonti aggiuntive di calore; non saprei dirti il motivo) e poiché i cilindri 1 e 2 sono quelli lato passeggero, (i cilindri 3 e 4 sono quelli verso il centro auto/lato guida). La domanda originaria nasceva dal possibile sospetto che potesse esserci un trafilamento dalla testata in quella zona. Detto ciò, ho esordito con "Non è per forza detto" in quanto (nel caso di un problema alla testata o alla guarnizione della testa) quando il motore è in moto la depressione che si crea all'interno dei cilindri fa sì che l'antigelo venga "risucchiato" dai passaggi del motore e della testata per poi andare in camera di combustione e quindi finire nello scarico. Solo a motore spento, invece, si osserverebbero lenti ed impercettibili ma inesorabili trafilamenti (verso l'interno del motore e/o verso l'esterno del blocco o della testata): questo è un effetto della pressione residua all'interno del sistema di raffreddamento che viene fatta sfogare attraverso la testata o la guarnizione della stessa se il motore non è più a tenuta. A tal proposito, hai notato una fumosità bianca eccessiva dallo scarico? Sempre posto che è difficile da notare perché alla fine è vapore (e il vapore è nel 99.9% dei casi un segno totalmente benigno di funzionamento che può arrivare da diecimila fonti diverse; in primis la condensa)... Altra cosa importante: lo scarico "sputa" o "spruzza" acqua quando accendi il motore dopo averlo fatto riposare per 24 ore? Perché anche quello potrebbe essere segno dell'acqua che è trafilata nel cilindro e poi viene espulsa. Infine: sempre dopo aver tenuto l'auto spenta per una giornata, al primo avviamento ti sembra che parta "male" o giri a 3 cilindri? Segno che il cilindro è contaminato e non riesce ad avvenire la combustione fino a che non si "asciuga" tra un ciclo e l'altro. 3) "No l'aspetto e normale, il tappo olio e pulitissimo inoltre non vedo bolle nella vaschetta antigelo che dicono possa essere un altro sintomo." Assolutamente sì: bolle nel vaso di espansione e "maionese" sul tappo dell'olio sono sintomi abbastanza patognomonici. Tuttavia la loro assenza non ti dà la certezza che non ci siano problemi (per i motivi che ti ho esposto sopra). 4) "Hai valutato se l'antigelo non è contaminato da vapori di combustione?" - "Non saprei come fare, non so se sia indicativo ma ho fatto il test de palloncino sulla vaschetta e non si gonfia" Esistono degli appositi kit in commercio da applicare al posto del tappo del vaso di espansione: al loro interno c'è un reagente che cambia colore se si stanno alzando "fumi di scarico" dal liquido di raffreddamento. Tuttavia, non è che siano poi così affidabili; e se il sospetto è forte, l'unica cosa è fare un test fatto bene. Quindi questo ci riporta alla prima delle domande che ti avevo fatto, poiché quando si vuole testare bene l'impianto di raffreddamento dell'auto, si vogliono individuare perdite e si vuole capire se trafila o meno acqua all'interno dei cilindri, la vera cartina al tornasole è rappresentata dalla coppia di test (Compressione e Tenuta). Il Test di Compressione è in realtà più sensibile e specifico per eventuali danni di tenuta alle valvole di aspirazione e scarico, ma può essere indicativo anche di una scarsa tenuta della guarnizione della testa o (peggio) di una crepa nella testata: si smontano le candele, si fa girare il motore "a vuoto" e si vede che compressione generano i singoli cilindri. Il Test di Tenuta in Pressione del sistema di raffreddamento è invece a tutti gli effetti il Gold Standard per la ricerca delle perdite e dei guasti al sistema di raffreddamento: si porta in temperatura il motore affinché il termostato si apra completamente, si accende il riscaldamento in abitacolo, si spegne il motore, si rimuove il tappo del vaso di espansione (possibilmente evitando ustioni e quindi facendolo fare a professionisti), al posto del tappo si avvita l'estremità di una pompa che aumenta la pressione nel sistema e da lì si osserva sia se sul manometro della pompa scende il valore di pressione, sia se iniziano i trafilaggi. In particolare, per il controllo della testata dei cilindri la prassi prevede di rimuovere le candele, mettere in pressione il sistema di raffreddamento e osservare l'interno dei cilindri. Se si inizia a vedere qualche goccia scendere, bingo (ci sono vari video su Youtube, se vuoi vedere di cosa parlo). Per il resto dei tubi e dei passaggi, inizi a guardare con la torcia ogni singolo tubo, ogni guarnizione, etc; da qualche parte, uscirà. Una pozzetta che, mi par di capire, non riesci a capire da dove arrivi: però ancora una volta mettendo l'impianto in pressione dovresti riuscire ad osservarla (o quantomeno è l'unica cosa che ti aiuta, poiché simula il più possibile l'impianto in funzionamento). A tal proposito, c'è un'altra sede dalla quale potrebbe verificarsi una perdita: è la presa di forza della pompa dell'acqua sul compressore volumetrico. Sulle One e Cooper (R50) la pompa dell'acqua è posizionata lato passeggero ed è azionata direttamente dalla puleggia della cinghia servizi; sulla Cooper S (R53) come la tua invece la pompa dell'acqua è posizionata sul lato guidatore ed è azionata da una presa di forza ausiliaria posta proprio sul compressore. Spesso e volentieri anche questa è una sede in cui, per effetto dell'usura, si verificano perdite di acqua e malfunzionamenti del circuito di raffreddamento; e questa presa di forza è uno dei motivi per il quale si tende a fare (attorno ai 150.000 chilometri) la revisione completa dell'Eaton M45 montato sulle Cooper S. Tuttavia non te l'ho citata prima perché mi hai detto che l'acqua che tu trovavi sul pavimento all'esterno dell'auto la trovavi in corrispondenza del lato passeggero. Infine, per quanto riguarda l'acqua che trovi nella zona pedali quella è al 99.9% relativa al radiatore interno del riscaldamento: o perde, o si è bloccato per ruggine o altra ragione. Mi associo a @felix_max.davide, @MINIco007, @Matte 6464 e al tuo meccanico. Sono solo scettico che siano i tubi che vanno dal circuito di raffreddamento al radiatore interno a causare invece l'acqua che vedi sotto all'auto, poiché i tubi passano dal lato guidatore e tu l'acqua la vedi dal lato passeggero. PS: non ricordo se lo abbiamo citato, ma invece il radiatore principale (quello esterno) come sta? Non è che alla fine della fiera è lui che ha i passaggi bloccati (quindi non raffredda il liquido) e perde (perché da qualche parte è corroso)? Il dubbio che tu possa avere un guasto alla testata dei cilindri mi arriva proprio da questa affermazione: cioè dal fatto che hai la temperatura che sale in maniera abbastanza rapida. Inoltre, ti ricordo che il sensore della temperatura del liquido refrigerante è posizionato proprio sulla testata del motore, ma dal lato del Cilindro 4 (elemento 7 nell'immagine qui sotto): quindi rileva più la temperatura della testata che quella vera e propria del liquido. Questo vuol dire che se si formassero delle "sacche" (tipiche di quando il refrigerante non circola o di quando hai un danno alla testata/alla guarnizione della testata) vedresti proprio la temperatura salire oltre misura e in breve tempo, nonostante l'acqua non si stia in realtà scaldando. Valutare la bontà della guarnizione della testata e/o della testa stessa dei cilindri assume perciò (a mio personalissimo avviso) una rilevanza ancor più importante dal momento che (se ho ben capito) l'auto sta surriscaldando continuamente (anche per effetto delle prove che stai/state facendo); e se la testata (o la guarnizione della testata) non si è danneggiata, così facendo finirà per danneggiarsi. Ricordati che la R53 ha blocco in ghisa e testa in alluminio: i due materiali hanno coefficienti di dilatazione diversa ed è molto facile (specie con l'alluminio) tirare scaldate e storcere la testata dei cilindri o rovinare la guarnizione. Ultimo (ma non meno importante e che vuole farti capire il motivo per cui ti invito a far controllare il motore), è vero che il motore della Cooper S R53 non è noto per avere problemi di testata e/o guarnizione; ma il fatto che sia diverso nei materiali tra basamento e testa, unito al fatto che gira per design mediamente a temperature più alte della media, fa sì che una scaldata possa innescare una "bomba ad orologeria" a cui prima o poi scadrà il tempo. Sempre in puro stile aneddotico, ti racconto di due precedenti auto che ho avuto (in realtà una ce l'ho ancora; ma è conservata per ragioni storiche): entrambe con blocco in ghisa e testata in alluminio, entrambe con la fissazione tipicamente teutonica di avere la ventola principale del radiatore mossa da parte di un giunto viscostatico. In entrambi i casi, il guasto del giunto viscostatico ha fatto sì che la temperatura salisse in più di una occasione ben oltre i 100 °C; dal primo surriscaldamento alla diagnosi del giunto viscostatico è passato un po' di tempo (perché all'epoca non mi rivolsi alla Concessionaria, che altrimenti mi avrebbe subito cambiato il giunto; passai per chi mi disse che andava cambiato il liquido del radiatore, chi il termostato, ecc - @Vam mi picchierà, lo so già). Comunque per farla breve: in entrambi i casi, molti anni dopo iniziai ad avere dapprima nuovi problemi di surriscaldamento (all'inizio lievi, poi sempre più gravi) senza perdite grossolane di refrigerante e stavolta col giunto in perfetto stato (pompa ecc tutto perfetto). Nell'arco di 20 giorni, tutto il quadro clinico precipitò: la macchina iniziò ad accendersi male, poi iniziò a perdere/consumare (molto piano all'inizio e in maniera netta dopo) liquido refrigerante. E infine l'ultimo giorno partì a tre cilindri, rimase a tre cilindri e lo scarico diventò praticamente un irrigatore da giardino: dagli specchietti vedevo letteralmente le fontane. Spenta l'auto, non si è più accesa: l'acqua aveva riempito un cilindro e il motore era andato in Hydrolock. Ampia sintesi: la scaldata originaria (presa anni e anni addietro) aveva fatto sì che la guarnizione si rovinasse e che l'acqua progressivamente corrodesse la testata in alluminio fino ad allagare il motore. Dovetti rifare la testata in toto mandandola in rettifica (e ne approfittai per rifare il motore intero). Perciò, tornando in topic, l'auto tu l'hai acquistata che già aveva dei difetti sull'impianto di raffreddamento; e non puoi sapere se col vecchio proprietario si erano verificate scaldate (seppur il mio sesto senso di MalPensante Cronico mi lasci supporre di sì). Così come io avrei potuto vendere (in buona fede) quelle due auto anni e anni dopo le scaldate quando ancora funzionavano correttamente ma senza la consapevolezza che poi il nuovo proprietario avrebbe subito i postumi di un problema che ho avuto (e risolto) molto tempo prima, così nessuno può escludere che anche la tua R53 possa aver ripetutamente "scaldato" nelle sue vite precedenti. E come sempre, io mi auguro sempre di sbagliarmi; ma quando si parla di auto usate e di una certa età, purtroppo è impossibile avere la completa sfera di cristallo. O l'auto è sempre andata in concessionaria (dove viene tenuta sull'ISTA anche una serie di difetti segnalati dal cliente A PRESCINDERE che essi siano stati risolti o no), oppure le leggende si perderanno nei meandri dei precedenti proprietari e dei vari meccanici che hanno curato la vettura. Facci sapere! 🍀
  13. cerchi trovati e acquistati , cerco quattro mozzi hub cup con simbolo MINI per cerchi supernova 17 MINI r53 . grazie
  14. @DiGiNeX Partiamo dal presupposto che non sono un meccanico e mi sembri cmq molto piu competente in materia rispetto al sottoscritto, come dicevo l'auto e stata nelle mani di un meccanico praticamente appena presa e gli chiesi quali problemi avesse da risolvere, in quell'occasione cambiai il termostato, l'olio cambio e motore, da li deriva la famosa lista dei lavori da effettuare, avesse avuto un problema del genere magari se ne sarebbe accorto o almeno spero, inoltre nei primi mesi non ho avuto nessun problema di surriscaldamento se non adesso, da profano mi chiedo, se vi fosse una perdita non riconducibile a testa o altro di piu rilevante non e normale che salga di temperatura man mano che l'antigelo si esaurisce? In questo periodo ho avuto un problema con l'antigelo anche con l'altra auto (per non fare torti a nessuna delle 2) e i sintomi erano simili, andava velocemente in temperatura, ventole al massimo arrivato in garage ed antigelo quasi esaurito, fortunatamente dovrei aver risolto sostituendo un tubo bucato, sono 2 giorni che la utilizzo dopo la riparazione e sembra ritornato tutto nella norma. Per rispondere alle tue domande: - No - Se non uscita adesso se ne sarebbe accorto penso, io non vedo perdite dal vano motore -Non saprei come fare, non so se sia indicativo ma ho fatto il test de palloncino sulla vaschetta e non si gonfia -No l'aspetto e normale, il tappo olio e pulitissimo inoltre non vedo bolle nella vaschetta antigelo che dicono possa essere un'altro sintomo. In questo momento sono in una situazione complicata, vorrei portarla a vedere dal meccanico del quale mi fido ma e molto distante da casa mia e con questo problema ho paura di fare danni, ho un meccanico praticamente sotto casa ma non so nulla di lui, essendo cosi vicino sto pensando di fargli dare un'occhiata per avere un suo parere, sto valutando il da farsi. Cmq grazie per i preziosi consigli sono ben accetti.
  15. Ho provato a montare sta benedetta antenna ma praticamente nell'antenna che ho sulla MINI c'è il cavo della FM che va nello spinotto nero e che corrisponde a quello indicato da @MF4 sulla nuova antenna dove collegare il led (E26*5B). Quindi la FM sulla nuova antenna a quale spinotto va collegata?! Nella seconda foto c'è l'antenna a pinna che mi è stata inviata dall'Inghilterra e non so se sia uguale a quelle italiane, credo che loro li hanno la DAB. Grazie a chi mi potrà aiutare.
  16. per non correre rischi,io personalmente,ti consiglio di installare un modulo after market con apple car play e android auto https://tinyurl.com/2fsvveng
  17. Per quanto possa essere indicativo sto effettuando delle prove "casalinghe" per rilevare eventuali perdite, l'auto e ferma in garage da un paio di giorni, l'altro ieri ho controllato il liquido nella vaschetta ed era sceso rispetto a 2 giorni prima, la sposto (rigorosamente a mano 😅) e trovo del liquido all'altezza della plancia/sedile lato guida prontamente asciugata, oggi torno in garage ed il liquido nella vaschetta e sceso ancora (non si vede piu) e sotto si e riformata una piccola pozzetta sempre sullo stesso punto. ho riasciugato per benino e acceso l'auto per 2/3 min, una volta verificato ho trovato nello stesso punto una goccia di antigelo. Sicuramente non sono nelle condizioni di poter effettuare una diagnosi ma ho qualche elemento in piu da trasferire al meccanico. Tra le tante ipotesi potrebbe essere lo scambiatore di calore ad avere una perdita? mi sembra che il meccanico del primo controllo me lo menzionò come non del tutto efficiente e che non si riuscisse a pulire ma bisognava sostituirlo, magari mi sbaglio perché nella lista dei lavori da effettuare non e menzionato, magari e stata una dimenticanza.
  18. Spulciando sul forum ho finalmente trovato una risposta. La MINI oned ha il ponte diverso e non è come la cooper e quindi non si può montare

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