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aumento di temperatura acqua

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  • felix_max.davide
    felix_max.davide

    Devi far mettere in pressione l'impianto... È l'unico modo per verificare 

  • E si un discreto listone, il meccanico mi sembra onesto e preparato con esperienza su MINI che non guasta.

  • I due tubi che portano il refrigerante nel radiatore abitacolo sono i numeri 4 , controlla se sono bagnati

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E si un discreto listone, il meccanico mi sembra onesto e preparato con esperienza su MINI che non guasta.

Piccolo aggiornamento, Visto che raggiunta una certa temperatura iniziava ad uscire il liquido refrigerante dal tappo ho deciso di provare la cosa Piu semplice, mettere un tappo nuovo.

L'auto arriva in temperatura e ad un certo punto  parte la prima ventola poi la seconda e dopo poco tempo la temperatura comincia a salire dalla zona in cui solitamente reta fissa, mi fermo subito faccio raffreddare e ritorno in garage (nel frattempo la temperatura stava salendo altre 2 volte).

Controllo il tappo e questa volta la tenuta e perfetta ma pian piano si forma una pozzetta sotto l'auto e aprendo la vaschetta manca del liquido, altra curiosità' ho trovato la moquette sotto i pedali della zona guida zuppa d'acqua, non ci sto capendo Piu nulla, qualcuno ha una vaga idea di cosa possa essere?.

Premetto che non ho acceso il clima, adesso non potendo sfogare dal tappo della vaschetta esce da non so dove.

Sotto i pedi è sicuro il radiatorino del riscaldamento abitacolo,e per cambiarlo si deve smontare mezzo cruscotto,per l'altra perdita,dovresti essere più reciso su dove trovi la pozzetta,perchè se è dietro al motore,parte centrale,potrebbe essere un tubo che porta acqua al radiatorino che potrebbe sgocciolare esternamente e internamente.

Ho trovato la pozzetta nella zona posteriore del motore, defluire da sotto la portiera del passeggero verso l'esterno, purtroppo non sono riuscito a vederla fisicamente.

I due tubi che portano il refrigerante nel radiatore abitacolo sono i numeri 4 , controlla se sono bagnati

diag_33pe.png

sicuramente il termostato che ti hanno montato non funziona già più.

il fatto che partano le ventole e la temperatura non scende è un segnale abbastanza chiaro che l'acqua non gira, non girando aumenterà sicuramente la pressione nell'impianto e avrà trovato nei raccori o nel radiatore interno il punto debole dove sfiatare.

Ciao, @Megaloman.

 

A questo punto, credo occorra tirare un attimo le fila del discorso per capire da dove iniziare e dove arrivare.

Io sono rimasto a quanto delineato di seguito (correggimi tu se sbaglio).

 

  • Ad ottobre 2024 hai preso una MINI Cooper S (serie R53) del 2004 con 150.000 km: prezzo del veicolo 4.500 Euro.
  • Questa MINI Cooper S ha avuto (in tutta la sua vita) 4 proprietari, di cui uno sei tu.
  • L'ultimo proprietario l'ha avuta per 5 anni; ed in questi 5 anni non c'è traccia di manutenzione straordinaria. Per quanto riguarda la manutenzione ordinaria, invece, ti ha prodotto una traccia?
  • Sempre 6 mesi fa (quindi immagino in concomitanza dell'acquisto) il meccanico ti aveva cambiato il termostato.
  • Sempre 6 mesi fa, il meccanico aveva individuato un difetto a carico del radiatore interno (quello che riscalda l'abitacolo).
  • Trovi acqua al di sotto del motore in corrispondenza della zona posteriore del motore nel lato passeggero (quindi NON all'interno dell'abitacolo).
  • Trovi ANCHE acqua al di sotto della moquette nella zona della pedaliera (quindi ANCHE all'interno dell'abitacolo, ma DAL LATO OPPOSTO).
  • Senti in abitacolo un (discretamente forte) odore di antigelo caldo.

 

Ti chiedo @Megaloman di controllare quello che ho scritto e dirmi se è corretto.

A valle di ciò, ti fornirò (sempre a titolo di pura ilazione) la mia interpretazione.

 

Attendo Tue! 🍀

Ciao @DiGiNeX diciamo che a grandi linee quel che scrivi e corretto, l'unica cosa che aggiungerei (nn so se rilevante) e che con il vecchio tappo vaschetta l'acqua sfogava da li, solo con il nuovo tappo (questo sembra tenere) ho notato acqua sotto la MINI dopo la sosta in garage.

Ti ringrazio, @Megaloman.

 

 

Quindi in ampia sintesi confermi che hai dovuto mettere mano all'impianto di raffreddamento della tua MINI Cooper S R53 immediatamente dopo averla acquistata.

 

Consapevole del fatto che il precedente intestatario non si era fatto carico delle operazioni di manutenzione straordinaria e a costo di passare per l'Avvocato del Diavolo, sono perciò seriamente portato a sospettare che l'auto soffrisse di alcuni (non trascurabili) problemi di surriscaldamento già pre-esistenti rispetto al momento del passaggio di mano.

 

Pertanto c'è una domanda fondamentale che a mio avviso urge che abbia una risposta: data l'età, i chilometri ed i sintomi, la testata dei cilindri l'hai fatta controllare? 

  • Hai fatto un test di compressione (prima a freddo e poi a caldo)?
  • Hai visto se la perdita del vano motore non viene dai cilindri 1 e 2 (che sono quelli lato passeggero)?
  • Hai valutato se l'antigelo non è contaminato da vapori di combustione?
  • Hai valutato se l'olio (basta controllare il tappo olio o l'astina) non è contaminato e non ha un aspetto "lattiginoso"?

 

I ripetuti surriscaldamenti possono essere sia le conseguenze di un guasto alla testata (guarnizione, crepe, stortature), sia i surriscaldamenti stessi possono compromettere la tenuta della testa dei cilindri; e che sia causa o che sia effetto, prima di fare qualunque altra mossa mi sento di suggerirti di cuore di controllare che l'auto non abbia un problema di questo tipo.

 

Sia perché se così fosse tutti gli interventi di contorno sarebbero dei palliativi, sia perché se così fosse sarebbe importante avere a calendario un budget per eventuali riparazioni e valutare l'economicità degli stessi. Tieni anche conto che (facendo tutti gli scongiuri del Mondo e toccando ferro) se davvero fosse la testa, oggi il motore gira bene; ma mano a mano che avanza l'ingestione d'acqua, girerà sempre meno bene.

 

Lo so che, ancora una volta, qui nel forum mi trovo ad essere investito del ruolo dell'Uccellaccio del Malaugurio; ma considerando che (sia per filosofia che per deformazione professionale) cerco sempre di escludere i problemi più gravi per poi passare a quelli più lievi, ti auguro ovviamente che io mi stia sbagliando e che il problema sia di natura ben più lieve ma al tempo stesso ti invito a far tesoro del tuo meccanico che si è mostrato estremamente competente in fatto di MINI per eseguire gli opportuni controlli in tal senso.

 

Facci sapere! 🍀

Per questo avevo scritto “ahia” qualche post fa. Mi sembra che però il meccanico abbia già visionato l’auto quindi avrebbe dovuto controllare questa eventuale problematica.

@DiGiNeX

Partiamo dal presupposto che non sono un meccanico e mi sembri cmq molto piu competente in materia rispetto al sottoscritto, come dicevo l'auto e stata nelle mani di un meccanico praticamente appena presa e gli chiesi quali problemi avesse da risolvere, in quell'occasione cambiai il termostato, l'olio cambio e motore,

da li deriva la famosa lista dei lavori da effettuare, avesse avuto un problema del genere magari se ne sarebbe accorto o almeno spero, inoltre nei primi mesi non ho avuto nessun problema di surriscaldamento se non adesso, da profano mi chiedo, se vi fosse una perdita non riconducibile a testa o altro di piu rilevante non e normale che salga di temperatura man mano che l'antigelo si esaurisce?

In questo periodo ho avuto un problema con l'antigelo anche con l'altra auto (per non fare torti a nessuna delle 2) e i sintomi erano simili, andava velocemente in temperatura, ventole al massimo arrivato in garage ed antigelo quasi esaurito, fortunatamente dovrei aver risolto sostituendo un tubo bucato, sono 2 giorni che la utilizzo dopo la riparazione e sembra ritornato tutto nella norma.

 

Per rispondere alle tue domande:

- No

- Se non uscita adesso se ne sarebbe accorto penso, io non vedo perdite dal vano motore

-Non saprei come fare, non so se sia indicativo ma ho fatto il test de palloncino sulla vaschetta e non si gonfia

-No l'aspetto e normale, il tappo olio e pulitissimo inoltre non vedo bolle nella vaschetta antigelo che dicono possa essere un'altro sintomo.

 

In questo momento sono in una situazione  complicata, vorrei portarla a vedere dal meccanico del quale mi fido ma e molto distante da casa mia e con questo problema ho paura di fare danni, ho un meccanico praticamente sotto casa ma non so nulla di lui, essendo cosi vicino sto pensando di fargli dare un'occhiata per avere un suo parere, sto valutando il da farsi.

 

Cmq grazie per i preziosi consigli sono ben accetti.

Ciao, @Megaloman!

 

 

Grazie per la chiarificazione; e vado a risponderti per punti.

 

 

1) Se vi fosse una perdita non riconducibile alla testata dei cilindri, comunque vedresti la temperatura salire mano a mano che l'antigelo si esaurisce?

Assolutamente sì: un grande classico che posso subito portarti come esempio (seppur di altra marca) è la scatola del termostato montato sui motori 1.2 FIRE che all'inizio gocciola quasi impercettibilmente, fino a che un bel giorno per magia e senza alcun preavviso si apre in due come il petto di Thomas Kane nel primo Alien. Specie se sei in statale/autostrada, non vedrai la perdita; e avrai solo la temperatura che sale con il messaggio che ti invita a fermarti e spegnere il motore.

Digressione a parte, se però perdi una quantità di antigelo così copiosa da svuotare il circuito (parliamo di litri...) e  far arrivare il motore a surriscaldare dopo una singola uscita dovresti assolutamente riuscire ad osservare subito la perdita (a mo' di fontana) aprendo il cofano; mentre se fosse uno stillicido o un trafilamento, il livello scenderebbe gradualmente nell'arco di qualche giorno e passerebbero giorni prima che ti si esaurisca l'antigelo al punto tale da surriscaldare il motore.

 

 

2) "Hai visto se la perdita del vano motore non viene dai cilindri 1 e 2 (che sono quelli lato passeggero)?" - "Se non uscita adesso se ne sarebbe accorto penso, io non vedo perdite dal vano motore"

Non è per forza detto.

Ti ho chiesto con precisione dei cilindri 1 e 2 poiché sono quelli sul motore W11 che più spesso soffrono (probabilmente per come sono fatti i passaggi dell'acqua o per via di fonti aggiuntive di calore; non saprei dirti il motivo) e poiché i cilindri 1 e 2 sono quelli lato passeggero, (i cilindri 3 e 4 sono quelli verso il centro auto/lato guida). La domanda originaria nasceva dal possibile sospetto che potesse esserci un trafilamento dalla testata in quella zona. Detto ciò, ho esordito con "Non è per forza detto" in quanto (nel caso di un problema alla testata o alla guarnizione della testa) quando il motore è in moto la depressione che si crea all'interno dei cilindri fa sì che l'antigelo venga "risucchiato" dai passaggi del motore e della testata per poi andare in camera di combustione e quindi finire nello scarico.

Solo a motore spento, invece, si osserverebbero lenti ed impercettibili ma inesorabili trafilamenti (verso l'interno del motore e/o verso l'esterno del blocco o della testata): questo è un effetto della pressione residua all'interno del sistema di raffreddamento che viene fatta sfogare attraverso la testata o la guarnizione della stessa se il motore non è più a tenuta.

 

A tal proposito, hai notato una fumosità bianca eccessiva dallo scarico? Sempre posto che è difficile da notare perché alla fine è vapore (e il vapore è nel 99.9% dei casi un segno totalmente benigno di funzionamento che può arrivare da diecimila fonti diverse; in primis la condensa)...

Altra cosa importante: lo scarico "sputa" o "spruzza" acqua quando accendi il motore dopo averlo fatto riposare per 24 ore? Perché anche quello potrebbe essere segno dell'acqua che è trafilata nel cilindro e poi viene espulsa.

Infine: sempre dopo aver tenuto l'auto spenta per una giornata, al primo avviamento ti sembra che parta "male" o giri a 3 cilindri? Segno che il cilindro è contaminato e non riesce ad avvenire la combustione fino a che non si "asciuga" tra un ciclo e l'altro.

 

 

3) "No l'aspetto e normale, il tappo olio e pulitissimo inoltre non vedo bolle nella vaschetta antigelo che dicono possa essere un altro sintomo."

Assolutamente sì: bolle nel vaso di espansione e "maionese" sul tappo dell'olio sono sintomi abbastanza patognomonici. Tuttavia la loro assenza non ti dà la certezza che non ci siano problemi (per i motivi che ti ho esposto sopra).

 

 

4) "Hai valutato se l'antigelo non è contaminato da vapori di combustione?" - "Non saprei come fare, non so se sia indicativo ma ho fatto il test de palloncino sulla vaschetta e non si gonfia"

Esistono degli appositi kit in commercio da applicare al posto del tappo del vaso di espansione: al loro interno c'è un reagente che cambia colore se si stanno alzando "fumi di scarico" dal liquido di raffreddamento. Tuttavia, non è che siano poi così affidabili; e se il sospetto è forte, l'unica cosa è fare un test fatto bene.

 

 

Quindi questo ci riporta alla prima delle domande che ti avevo fatto, poiché quando si vuole testare bene l'impianto di raffreddamento dell'auto, si vogliono individuare perdite e si vuole capire se trafila o meno acqua all'interno dei cilindri, la vera cartina al tornasole è rappresentata dalla coppia di test (Compressione e Tenuta).

Il Test di Compressione è in realtà più sensibile e specifico per eventuali danni di tenuta alle valvole di aspirazione e scarico, ma può essere indicativo anche di una scarsa tenuta della guarnizione della testa o (peggio) di una crepa nella testata: si smontano le candele, si fa girare il motore "a vuoto" e si vede che compressione generano i singoli cilindri.

Il Test di Tenuta in Pressione del sistema di raffreddamento è invece a tutti gli effetti il Gold Standard per la ricerca delle perdite e dei guasti al sistema di raffreddamento: si porta in temperatura il motore affinché il termostato si apra completamente, si accende il riscaldamento in abitacolo, si spegne il motore, si rimuove il tappo del vaso di espansione (possibilmente evitando ustioni e quindi facendolo fare a professionisti), al posto del tappo si avvita l'estremità di una pompa che aumenta la pressione nel sistema e da lì si osserva sia se sul manometro della pompa scende il valore di pressione, sia se iniziano i trafilaggi.

 

In particolare, per il controllo della testata dei cilindri la prassi prevede di rimuovere le candele, mettere in pressione il sistema di raffreddamento e osservare l'interno dei cilindri. Se si inizia a vedere qualche goccia scendere, bingo (ci sono vari video su Youtube, se vuoi vedere di cosa parlo).

Per il resto dei tubi e dei passaggi, inizi a guardare con la torcia ogni singolo tubo, ogni guarnizione, etc; da qualche parte, uscirà.

 

Il 31/03/2025 at 16:44, Megaloman ha scritto:

Controllo il tappo e questa volta la tenuta e perfetta ma pian piano si forma una pozzetta sotto l'auto

 

Una pozzetta che, mi par di capire, non riesci a capire da dove arrivi: però ancora una volta mettendo l'impianto in pressione dovresti riuscire ad osservarla (o quantomeno è l'unica cosa che ti aiuta, poiché simula il più possibile l'impianto in funzionamento).

A tal proposito, c'è un'altra sede dalla quale potrebbe verificarsi una perdita: è la presa di forza della pompa dell'acqua sul compressore volumetrico.

 

Sulle One e Cooper (R50) la pompa dell'acqua è posizionata lato passeggero ed è azionata direttamente dalla puleggia della cinghia servizi; sulla Cooper S (R53) come la tua invece la pompa dell'acqua è posizionata sul lato guidatore ed è azionata da una presa di forza ausiliaria posta proprio sul compressore. Spesso e volentieri anche questa è una sede in cui, per effetto dell'usura, si verificano perdite di acqua e malfunzionamenti del circuito di raffreddamento; e questa presa di forza è uno dei motivi per il quale si tende a fare (attorno ai 150.000 chilometri) la revisione completa dell'Eaton M45 montato sulle Cooper S.

 

Tuttavia non te l'ho citata prima perché mi hai detto che l'acqua che tu trovavi sul pavimento all'esterno dell'auto la trovavi in corrispondenza del lato passeggero.

 

Infine, per quanto riguarda l'acqua che trovi nella zona pedali quella è al 99.9% relativa al radiatore interno del riscaldamento: o perde, o si è bloccato per ruggine o altra ragione. Mi associo a @felix_max.davide, @MINIco007, @Matte 6464 e al tuo meccanico. 

Sono solo scettico che siano i tubi che vanno dal circuito di raffreddamento al radiatore interno a causare invece l'acqua che vedi sotto all'auto, poiché i tubi passano dal lato guidatore e tu l'acqua la vedi dal lato passeggero.

 

PS: non ricordo se lo abbiamo citato, ma invece il radiatore principale (quello esterno) come sta? Non è che alla fine della fiera è lui che ha i passaggi bloccati (quindi non raffredda il liquido) e perde (perché da qualche parte è corroso)?

 

Il 31/03/2025 at 16:44, Megaloman ha scritto:

L'auto arriva in temperatura e ad un certo punto  parte la prima ventola poi la seconda e dopo poco tempo la temperatura comincia a salire dalla zona in cui solitamente reta fissa, mi fermo subito faccio raffreddare e ritorno in garage (nel frattempo la temperatura stava salendo altre 2 volte) [...] pian piano si forma una pozzetta sotto l'auto e aprendo la vaschetta manca del liquido

 

Il dubbio che tu possa avere un guasto alla testata dei cilindri mi arriva proprio da questa affermazione: cioè dal fatto che hai la temperatura che sale in maniera abbastanza rapida. Inoltre, ti ricordo che il sensore della temperatura del liquido refrigerante è posizionato proprio sulla testata del motore, ma dal lato del Cilindro 4 (elemento 7 nell'immagine qui sotto): quindi rileva più la temperatura della testata che quella vera e propria del liquido. Questo vuol dire che se si formassero delle "sacche" (tipiche di quando il refrigerante non circola o di quando hai un danno alla testata/alla guarnizione della testata) vedresti proprio la temperatura salire oltre misura e in breve tempo, nonostante l'acqua non si stia in realtà scaldando.

 

image.thumb.png.dcc57d16064aa8d4a43eb807e95bc0d5.png

 

Valutare la bontà della guarnizione della testata e/o della testa stessa dei cilindri assume perciò (a mio personalissimo avviso) una rilevanza ancor più importante dal momento che (se ho ben capito) l'auto sta surriscaldando continuamente (anche per effetto delle prove che stai/state facendo); e se la testata (o la guarnizione della testata) non si è danneggiata, così facendo finirà per danneggiarsi. Ricordati che la R53 ha blocco in ghisa e testa in alluminio: i due materiali hanno coefficienti di dilatazione diversa ed è molto facile (specie con l'alluminio) tirare scaldate e storcere la testata dei cilindri o rovinare la guarnizione.

Ultimo (ma non meno importante e che vuole farti capire il motivo per cui ti invito a far controllare il motore), è vero che il motore della Cooper S R53 non è noto per avere problemi di testata e/o guarnizione; ma il fatto che sia diverso nei materiali tra basamento e testa, unito al fatto che gira per design mediamente a temperature più alte della media, fa sì che una scaldata possa innescare una "bomba ad orologeria" a cui prima o poi scadrà il tempo. 

 

Sempre in puro stile aneddotico, ti racconto di due precedenti auto che ho avuto (in realtà una ce l'ho ancora; ma è conservata per ragioni storiche): entrambe con blocco in ghisa e testata in alluminio, entrambe con la fissazione tipicamente teutonica di avere la ventola principale del radiatore mossa da parte di un giunto viscostatico.

In entrambi i casi, il guasto del giunto viscostatico ha fatto sì che la temperatura salisse in più di una occasione ben oltre i 100 °C; dal primo surriscaldamento alla diagnosi del giunto viscostatico è passato un po' di tempo (perché all'epoca non mi rivolsi alla Concessionaria, che altrimenti mi avrebbe subito cambiato il giunto; passai per chi mi disse che andava cambiato il liquido del radiatore, chi il termostato, ecc - @Vam mi picchierà, lo so già).

 

Comunque per farla breve: in entrambi i casi, molti anni dopo iniziai ad avere dapprima nuovi problemi di surriscaldamento (all'inizio lievi, poi sempre più gravi) senza perdite grossolane di refrigerante e stavolta col giunto in perfetto stato (pompa ecc tutto perfetto). Nell'arco di 20 giorni, tutto il quadro clinico precipitò: la macchina iniziò ad accendersi male, poi iniziò a perdere/consumare (molto piano all'inizio e in maniera netta dopo) liquido refrigerante. E infine l'ultimo giorno partì a tre cilindri, rimase a tre cilindri e lo scarico diventò praticamente un irrigatore da giardino: dagli specchietti vedevo letteralmente le fontane. Spenta l'auto, non si è più accesa: l'acqua aveva riempito un cilindro e il motore era andato in Hydrolock.

Ampia sintesi: la scaldata originaria (presa anni e anni addietro) aveva fatto sì che la guarnizione si rovinasse e che l'acqua progressivamente corrodesse la testata in alluminio fino ad allagare il motore. Dovetti rifare la testata in toto mandandola in rettifica (e ne approfittai per rifare il motore intero). 

 

Perciò, tornando in topic, l'auto tu l'hai acquistata che già aveva dei difetti sull'impianto di raffreddamento; e non puoi sapere se col vecchio proprietario si erano verificate scaldate (seppur il mio sesto senso di MalPensante Cronico mi lasci supporre di sì). Così come io avrei potuto vendere (in buona fede) quelle due auto anni e anni dopo le scaldate quando ancora funzionavano correttamente ma senza la consapevolezza che poi il nuovo proprietario avrebbe subito i postumi di un problema che ho avuto (e risolto) molto tempo prima, così nessuno può escludere che anche la tua R53 possa aver ripetutamente "scaldato" nelle sue vite precedenti.

E come sempre, io mi auguro sempre di sbagliarmi; ma quando si parla di auto usate e di una certa età, purtroppo è impossibile avere la completa sfera di cristallo. O l'auto è sempre andata in concessionaria (dove viene tenuta sull'ISTA anche una serie di difetti segnalati dal cliente A PRESCINDERE che essi siano stati risolti o no), oppure le leggende si perderanno nei meandri dei precedenti proprietari e dei vari meccanici che hanno curato la vettura.

 

Facci sapere! 🍀

Grazie mille per la delucidazione o meglio lezione sui possibili problemi ed eventuali prove da effettuare, appena possibile la porterò in officina e vi aggiorno sugli sviluppi.

Per quanto possa essere indicativo sto effettuando delle prove "casalinghe" per rilevare eventuali perdite, l'auto e ferma in garage da un paio di giorni, l'altro ieri ho controllato il liquido nella vaschetta ed era sceso rispetto a 2 giorni prima, la sposto (rigorosamente a mano 😅) e trovo del liquido all'altezza della plancia/sedile lato guida prontamente asciugata, oggi torno in garage ed il liquido nella vaschetta e sceso ancora (non si vede piu) e sotto si e riformata una piccola pozzetta sempre sullo stesso punto. ho riasciugato per benino e acceso l'auto per 2/3 min, una volta verificato ho trovato nello stesso punto una goccia di antigelo.

Sicuramente non sono nelle condizioni di poter effettuare una diagnosi ma ho qualche elemento in piu da trasferire al meccanico.

Tra le tante ipotesi potrebbe essere lo scambiatore di calore ad avere una perdita? mi sembra che il meccanico del primo controllo me lo menzionò come non del tutto efficiente e che non si riuscisse a pulire ma bisognava sostituirlo, magari mi sbaglio perché nella lista dei lavori da effettuare non e menzionato, magari e stata una dimenticanza.

 

CIao, @Megaloman.

 

Se per scambiatore di calore intendi il radiatore interno del riscaldamento, cito il me stesso di qualche post fa: "per quanto riguarda l'acqua che trovi nella zona pedali quella è al 99.9% relativa al radiatore interno del riscaldamento: o perde, o si è bloccato per ruggine o altra ragione"

 

Per il resto, mi associo a @felix_max.davide e @Vam (e al me stesso di prima): finché non metti in pressione l'impianto, ci sarà poco altro da provare 😢

Certamente, appena possibile la porterò in officina, nel frattempo perdo del tempo per capire se perde anche ad auto ferma.

 

Per scambiatore di calore intendo questo:

NUOVO MINI COOPER S OLIO R53 RADIATORE MOTORE 11427509212 ORIGINALE - Foto 1 di 6

Si esattamente lui, il meccanico me lo menzionò dicendomi che era intasato e non si poteva pulire ma andava sostituito.

In tutto ciò, una domanda che forse è sfuggita (a me di sicuro): ma quando hai trovato (più volte) il serbatoio vuoto...e poi l'hai riempito...hai spurgato il circuito?

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