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Gabry

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Tutti i contenuti di Gabry

  1. Gabry ha pubblicato a blog entry in Competizioni
    Oggi parliamo di una MINI super speciale, scommetto che nessuno di voi l ha mai vista prima! È una MINI costruita da MINI USA nel 2006, si basa sulla r53 La macchina si basa sulla R53 ma è stata ampiamente modificata rispetto a quella originale rimuovendo gli interni, l'aria condizionata, lo stereo e qualsiasi altra cosa che possa aggiungere peso all'auto, I pannelli della carrozzeria sono in fibra di carbonio superleggero. Tutti i finestrini tranne il parabrezza anteriore sono stati sostituiti con quelli in Lexan, è stato installato un sistema antincendio e un roll-bar di sicurezza infine un kit aerodinamico John Cooper Works completa la carrozzeria. Il motore, costruito da Fireball Tim Racing, è costituito dal monoblocco della MINI Cooper S di serie con pistoni alleggeriti e una testata John Cooper Works standard, le bielle sono di serie. La sovralimentazione avviene tramite un turbocompressore Garrett montato insieme al compressore di serie, il Kit NOS completa la parte motore. La potenza si aggira intorno ai 500cv e il peso è di 772kg. La trasmissione è una trasmissione MINI Cooper S di serie del 2005 con differenziale a slittamento limitato (LSD). I pneumatici sono di tipo slick concepiti apposta per la gare di accelerazione. Costruita sia come auto da esposizione che da corsa, la dragster dimostra che una MINI è una piattaforma fantastica per la personalizzazione sia stradale sia da corsa, inoltre ha vinto il premio "Best Engineered" allo spettacolo Hot Import Night del 2005 a Phoenix, in Arizona. Il miglior quarto di miglio finora registrato è stato di 11,26 secondi al Palmdale Raceway.
  2. Chi la vede prova immediatamente il desiderio di guidarla. Esattamente un anno dopo il lancio della nuova generazione di modelli, MINI completa la propria gamma con un concetto di automobile innovativo e, al contempo, irresistibile. La MINI Clubman si presenta con un design che la posiziona al di fuori di qualsiasi classificazione automobilistica tradizionale. Riconoscibile in qualsiasi prospettiva come una MINI, la MINI Clubman affascina immediatamente per l'esclusivo design della coda, le sue nuove proporzioni e, naturalmente, per tutte le qualità tipiche del brand. Al volante si vive il vero divertimento di guida - puro e originale - come in tutte le MINI. E dietro i sedili anteriori inizia una nuova esperienza - composta da valori interiori abbinati a un fascino estroverso. La combinazione del tipico feeling MINI con un notevole comfort di seduta nei posti posteriori, lo sfruttamento versatile dello spazio e un concetto delle porte senza pari fanno della MINI Clubman un'automobile veramente unica. È una MINI: inconfondibile, irresistibile e innovativa. Il carattere impareggiabile della MINI Clubman conquista a prima vista. La linea del tetto si estende lungo i tre montanti per trovare la propria conclusione in una marcata sezione della coda, dove la nuova Splitdoor, bipartita dalla cornice verniciata in contrasto rispetto alla carrozzeria, punta oltre i semplici accenti di design: lo spazioso bagagliaio è ampliabile con la massima versatilità e, grazie alla particolare porta posteriore, è anche facilmente caricabile. Inoltre, la MINI Clubman parte come vettura a cinque posti. Rispetto alla MINI, lo spazio per le gambe della zona posteriore è cresciuto di 80 millimetri. Una porta supplementare montata sulla fiancata di destra, la Clubdoor, facilita l'accesso al divanetto posteriore. Con la propria elevata versatilità, la MINI Clubman interpreta i classici concetti di Shooting Brake, che accentuano con una sezione posteriore slanciata sia la sportività sia la funzionalità, presentandosi così come il successore moderno di tre leggendari modelli classici, la Morris Traveller, la Austin MINI Countryman e la MINI Clubman Estate, che contribuirono alla fine degli anni Sessanta al successo del progenitore di tutte le automobili compatte. Anteprima con tre motorizzazioni Al momento del lancio in Europa, il 10 novembre 2007, la MINI Clubman sarà disponibile in tre motorizzazioni. La pole position nella nuova serie di modelli la occuperà la MINI Cooper S Clubman, alimentata da un motore quattro cilindri 1,6 litri con turbocompressore Twin-Scroll, iniezione diretta di benzina e una potenza di 128 kW/175 CV a un regime di 5.500 giri/min. Grazie al motore da 88 kW/120 CV a 6.000 giri/min. con comando valvole interamente variabile, anche la MINI Cooper Clubman assicurerà un divertimento di guida unico e dei valori di esercizio ancora più economici. Il ruolo di pacchetto di potenza ad alta efficienza lo assumerà la MINI Cooper D Clubman il cui motore diesel da 1,6 litri di cilindrata e 80 kW/110 CV a 4.000 giri/min metterà a disposizione un'elasticità affascinante, un consumo di carburante incredibilmente basso e delle emissioni esemplari. La MINI Cooper D Clubman misura nel ciclo di prova UE un consumo medio di carburante di 4,1 litri per 100 chilometri e delle emissioni di CO2 di 109 grammi per chilometro. Tutti i motori riflettono lo stato della tecnica motoristica, caratterizzata dal know-how in materia del BMW Group, e sono stati sottoposti a tutte le misure di riduzione del consumo e delle emissioni previste per il model-year 2008, come il recupero dell'energia frenante, la funzione Auto Start/Stop e un indicatore del punto ottimale di cambiata. Le prestazioni di guida, ma anche i valori di consumo e delle emissioni della MINI e della MINI Clubman sono quasi identici. Un design estroverso e cinque porte per chi cerca un'esperienza speciale anche al volante ci sono delle ottime chance di diventare un fan MINI. La nuova generazione MINI è l'unica a presentare vetture compatte su scala mondiale e a combinare il fascino del design con un'agilità di guida senza pari, offrendo il più alto livello di qualità e di sicurezza, ampie possibilità di personalizzazione e un'efficienza esemplare. La MINI Clubman aggiunge a questa varietà delle nuove sfaccettature. Rispetto alla MINI, la Clubman presenta una carrozzeria cresciuta in lunghezza di 24 centimetri e un passo allungato di 8 centimetri del quale beneficia soprattutto lo spazio nei sedili posteriori. Le sue misure più generose e le conseguenti nuove possibilità non vengono nascoste, al contrario: la MINI Clubman svela il proprio potenziale attraverso un design estroverso. Al centro dell'attenzione si trova l'innovativo concetto delle porte della MINI Clubman, che la qualifica come una cinque porte del tutto particolare. Le porte di guidatore e passeggero vengono completate da una piccola porta supplementare sul lato destro della fiancata e dalle due ante della Splitdoor della coda. La doppia porta del bagagliaio costituisce un'interpretazione moderna di un dettaglio originale del classico antenato. Con la porta supplementare sul lato destro, apribile nel senso di marcia per facilitare l'accesso al divanetto posteriore, la MINI Clubman porge il benvenuto con il proprio charme irresistibile ai passeggeri della zona posteriore già al momento di salire a bordo. Per motivi di sicurezza, la porta posteriore è sbloccabile solo a porta anteriore aperta - un dettaglio che abbellisce anche il design esterno. La Clubdoor non richiede una maniglia esterna e si inserisce armonicamente nella carrozzeria della MINI Clubman. Le due porte posteriori si aprono verso le fiancate e offrono la possibilità di caricare comodamente gli ingombri, dalla spesa all'attrezzatura sportiva. La MINI Clubman è disponibile con cinque o quattro posti (optional) e i passeggeri posteriori godono di una generosa offerta di spazio per le gambe: già a divanetto posteriore non ribaltato, il bagagliaio mette a disposizione il volume di 260 litri, dunque una capacità di tutto rispetto. Il divanetto posteriore parzialmente o interamente ribaltabile e, in una versione disponibile come optional, ordinabile completamente piano, abbinato alla generosa altezza del bagagliaio, conferisce alla MINI Clubman una maggiore versatilità. Il guidatore della vettura dispone di più libertà, flessibilità e spazio per trasportare spontaneamente degli oggetti. A richiesta, è fornibile una reticella di sicurezza per separare il bagagliaio dall'abitacolo. Al fine di garantire in qualsiasi situazione la visibilità posteriore, le porte posteriori sono equipaggiate di tergicristalli separati. L'interpretazione di un concetto classico in chiave moderna la soluzione Splitdoor della MINI Clubman desta i ricordi dei suoi famosi antenati: dalla Austin MINI Countryman alla Morris MINI Traveller o alla MINI Clubman Estate, offerte con grande successo tra il 1960 e il 1982. I modelli classici sono stati la fonte d'ispirazione della MINI Clubman anche se è in tutti i suoi dettagli una vera automobile del ventunesimo secolo. Il ricco potenziale che offre un'interpretazione moderna di questa categoria automobilistica è stato dimostrato già con i quattro studi della MINI Clubman. Gli elementi principali di queste concept car si ritrovano adesso nella produzione di serie della vettura. Le reminescenze del classico predecessore caratterizzano anche il design della MINI Clubman, che rende onore agli stilemi del passato, ripresi in un linguaggio formale moderno e altamente funzionale. Dove in passato la coda era ornata da cornici in legno e da cerniere a vista, le superfici delle porte si uniscono, in un disegno aerodinamicamente ottimizzato, ai terzi montanti creando una superficie armonica. La selezione cromatica riprende il concetto classico della coda. I terzi montanti e i paraurti della MINI Clubman vengono accentuati da una vernice di contrasto che sottolinea la cornice della porta. I colori della cornice della doppia porta del bagagliaio corrispondono a quelli della vernice del tetto che nella MINI Clubman viene realizzato di serie in argento o nero, così da creare un contrasto con la tinta della carrozzeria. A richiesta, il tetto della MINI Clubman è fornibile anche nel colore della carrozzeria. In questo caso solo i terzi montanti, inclusa la sezione superiore del paraurti, sono laccati color argento o nero, così da garantire in ogni MINI Clubman l'ottica incisiva della cornice della coda.
  3. Gabry ha pubblicato a blog entry in Lancio nuovi modelli
    Arrivata al primo cambio generazionale, la MINI si prepara alla prossima sfida. Sulle strade a partire da novembre 2006, la nuova MINI si presenta con la carrozzeria dal design rinnovato, gli interni rivoluzionati, i motori a quattro cilindri di nuova costruzione e un ricco equipaggiamento che aumenta sia il comfort sia il divertimento di guida. Al momento del lancio sono disponibili le due motorizzazioni MINI Cooper S con turbomotore da 128 kW/175 CV e MINI Cooper con motore da 88 kW/120 CV. Nel primo semestre del 2007 seguirà la versione base della nuova e rinnovata MINI One, dotata di motore a quattro cilindri da 1,4 litri per una potenza di 70 kW/95 CV. Oltre a ciò, anche la nuova gamma sarà arricchita da propulsori turbodiesel assolutamente d'avanguardia. La MINI Cooper S circolerà con un nuovo motore turbo da 1,6 litri. La sua elevatissima potenza specifica di oltre 100 CV/litro consente un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,1 secondi e una velocità massima di 225 km/h. L'innovativo motore aspirato della nuova MINI Cooper, anch'esso con cilindrata di 1,6 litri, è equipaggiato di un comando valvole interamente variabile. Per l'accelerazione da 0 a 100 km/h, l'agile vettura impiega 9,1 secondi, con una velocità massima di 203 km/h. Sebbene la dinamica e la sportività siano state incrementate, entrambe le nuove MINI si contraddistinguono per i loro ridotti consumi di carburante. La MINI Cooper S consuma, in ciclo di prova CE, 6,9 litri per 100 chilometri, mentre il consumo medio della MINI Cooper è di 5,8 litri. Grazie a profonde ottimizzazioni nel campo del motore, del cambio, delle sospensioni, dello sterzo e dei freni, è stato possibile aumentare maggiormente il go-kart feeling tipico della vettura. Il baricentro basso, la carreggiata larga e le ruote in posizione molto esterna in corrispondenza degli angoli della vettura garantiscono un comportamento di guida estremamente agile. Contemporaneamente, la rinnovata struttura della carrozzeria e la completa dotazione di sicurezza permettono di soddisfare di gran lunga le prescrizioni legislative internazionali in materia di antinfortunistica stradale.
  4. La MINI più potente - e severamente limitata: MINI Cooper S con John Cooper Works GP Kit • La MINI di serie più potente mai costruita finora. Con 160 kW/218 CV a 7.100 giri/min. sviluppati da un motore con compressore volumetrico di 1,6 litri la MINI Cooper S con John Cooper Works GP Kit è la MINI di serie più potente mai costruita finora. Il propulsore realizza una potenza specifica di 100 kW per litro. • Divertimento senza limiti - ma edizione limitata. Il divertimento di guida che offre la MINI Cooper S con John Cooper Works GP Kit non conosce limiti. Ma la sua produzione è fortemente limitata: per i fan MINI saranno costruite esattamente 2.000 unità del modello speciale. • Potenza superiore a quella della MINI CHALLENGE. La MINI Cooper S con John Cooper Works GP Kit è derivata dalla serie di Clubsport MINI CHALLENGE. Con una potenza di 160 kW/218 CV, una coppia massima di 250 Nm e una velocità di punta di 240 km/h essa supera addirittura i valori della versione da corsa MINI CHALLENGE. • Aerodinamica efficiente, peso contenuto, due posti. Risparmiando e ottimizzando nei punti giusti si creano le condizioni migliori per una velocità di punta superiore e la massima agilità: nella MINI Cooper S con John Cooper Works GP Kit una serie di interventi minimizzano la resistenza aerodinamica. Inoltre, è stata alleggerita. Rinunciando infine al divanetto posteriore è divenuta la prima MINI a due posti. • Differenziale autobloccante, ASC+T, EBD - e a richiesta anche DSC. I sistemi elettronici ottimizzano la maneggevolezza della MINI Cooper S con John Cooper Works GP Kit. Differenziale autobloccante, ASC+T e EBD sono sempre a bordo. A richiesta e senza sovrapprezzo è disponibile anche il DSC. • Concetto cromatico esclusivo, equipaggiamenti di alta qualità. La MINI Cooper S con John Cooper Works GP Kit è riconoscibile immediatamente per la sua verniciatura bicolore in Thunder Blue/Pure Silver con retrovisori esterni rossi. L'equipaggiamento di serie è completo. A richiesta può venire ordinato un climatizzatore - senza sovrapprezzo.
  5. Gabry ha pubblicato a blog entry in Eventi
    In USA nel 2001 al lancio della nuova MINI, l’obiettivo era di attrarre il numero maggiore di acquirenti, in un mercato dominato da SUV e automobili enormi, vendere una macchina piccola era quasi impossibile... Così MINI ebbe l’idea di affidare a varie agenzie pubblicitarie l’incarico di creare della pubblicità divertente per poter diffondere il proprio prodotto. Presentava illustrazioni ispirate al disegnatore americano Ed Roth, e raffiguravano vari tipi di MINI insieme ai loro guidatori Il lavoro svolto in questo periodo per MINI non è stato solo pluripremiato, ma super creativo in quanto non sfruttava la TV, si trattava di un marketing che doveva sembrare diverso come lo era la MINI in quel momento. Ha spostato l'attenzione su un marchio relativamente sconosciuto negli Stati Uniti. E lo ha fatto con una frazione della spesa che la maggior parte delle case automobilistiche avrebbe sborsato. Secondo l’agenzia CP+B, che si è occupata della realizzazione, la campagna è stata progettata per: Mettere in mostra il look distintivo della nuova MINI: le sue dimensioni e il tetto a contrasto. Crea quante più opportunità possibili affinché le persone possano entrare in contatto con la nuova MINI in modo che possano sperimentare la sua magia che genera. Antropomorfizzare la nuova MINI. Comunicare la bellezza del mondo MINI Enfatizzare la personalizzazione e l'espressione personale. Utilizzare media tradizionali e non in modi molto non convenzionale Le carte collezionabili sono state la parte preferita dai fan.
  6. Gabry ha pubblicato a blog entry in Edizioni speciali
    MINI presenta in Italia tre nuovi modelli, ciascuno con il suo design e la sua personalità: la MINI Seven, la MINI Park Lane e la MINI Checkmate. I tre modelli sono ordinabili già dal 22 giugno e sono disponibili negli showroom MINI del BMW Group a partire da ottobre 2005. MINI Characters. Un trio attraente per tutti i gusti Per chi guida la MINI, l'auto non è solo un mezzo di trasporto, ma anche uno stile di vita, un modo di essere espressione della propria personalità. Proprio per questo, la MINI è considerata la macchina da personalizzare per eccellenza. La MINI Seven, la MINI Park Lane e la MINI Checkmate proseguono la tradizionedi lunga data del marchio e sono state espressamente progettate per andare incontro alle esigenze di una clientela diversificata. La nuova esclusiva vernice metallizzata, i nuovi cerchi in lega leggera, la tappezzeria, gli elementi di design e le superfici interne danno un tono tutto speciale a questi nuovi modelli di MINI, sottolineando così la loro unicità. Naturalmente le tre nuove MINI Characters sono disponibili anche con un vasto assortimento di colori della carrozzeria, di coprisedile e di dotazioni speciali opzionali per soddisfare le ulteriori esigenze di personalizzazione, senza porre limiti alla fantasia e alla volontà di distinguersi di ciascuno. Radici profonde L'autenticità e la tradizione della famosa capostipite si riflettono non solo nella concezione, ma anche nella denominazione di ogni modello, dal momento che i nomi derivano da tre celebri versioni della MINI originale. La MINI Seven è una reinterpretazione in chiave moderna della progenitrice di tutte le MINI, vale a dire la Austin Seven che era stata presentata da Sir Alec Issigonis, papà della MINI, nel 1959 e conosciuta ben presto in tutto il mondo come MINI. A quel tempo quest'auto ispirò un'intera nuova classe di veicoli, fino a dare la sua impronta all'immagine dell'intero marchio MINI. La nuova MINI Park Lane ha preso il suo nome da una versione esclusiva della MINI originale allestita nel 1987, e la sportiva MINI Checkmate deve il suo nome a una successiva edizione speciale messa sul mercato nel 1990. MINI Seven Decisamente urban-styled, è dedicata agli automobilisti attenti al proprio stile di vita, creativi e sicuri di sé. Si distingue per la cifra "7" evidenziata sotto l'indicatore di direzione anteriore sinistro, sul parafango posteriore destro e sui sottoporta neri, e per il caratteristico emblema circolare che decora i nuovi coprisedile neri e i rivestimenti interni dell'abitacolo. Molto attraente e un po' spavalda nella nuova vernice metallizzata Solar Red, la MINI Seven è disponibile nelle versioni MINI One, MINI One D e MINI Cooper. Il prezzo base della MINI One Seven è 17.790 euro, mentre la versione diesel con 88 CV parte da 19.380 euro e la MINI Cooper Seven da 19.480 euro. MINI Park Lane Aristocratica e charmant, tra tutte le MINI spicca per l'understatement della sua eleganza, con il logo discretamente collocato sul sottoporta, sui montanti mediani e sopra gli indicatori di direzione. All''interno sfoggia materiali di alta qualità come puro cuoio lavorato a mano e nappa e una ricca gamma di dotazioni di base. La vernice metallizzata Royal Grey, creata appositamente per lei, è disponibile in tutte le varianti: MINI One, MINI One D, MINI Cooper e MINI Cooper S. A richiesta, le strisce in argento sul cofano possono offrire un tocco ulteriore di esclusività. Questi i prezzi: MINI One Park Lane, da 19.860 euro; MINI One D Park Lane, da 21.440 euro; MINI Cooper Park Lane, da 21.490 euro; MINI Cooper S Park Lane, da 24.870 euro. MINI Checkmate Disponibile nelle versioni MINI Cooper e MINI Cooper S, è la più attuale interpretazione del carattere sportivo di MINI. Lo testimoniano, fra l'altro, il décor a scacchi bianchi e neri sulla fiancata sinistra e sui sottoporta, i cerchi in lega leggera da 17 pollici, i sedili sportivi in tessuto e pelle, e il volante in pelle bicolore. Per la carrozzeria, oltre al dinamico Space Blue, la MINI Checkmate offre una scelta di altri cinque colori da porre in contrasto con il tetto e gli alloggiamenti degli specchietti retrovisori rifiniti in bianco o nero o argento. I prezzi: MINI Cooper Checkmate, da 21.200 euro; MINI Cooper S Checkmate, da 24.510 euro.
  7. L'attesa è finita. Arriva la MINI Cabrio A partire da settembre, le agili MINI della gamma Cabrio saranno disponibili in tutti i mercati dell'Europa continentale e naturalmente anche in Italia. Ecco i loro prezzi chiavi in mano alla consegna della vettura: MINI One Cabrio a partire da 19.700 euro, MINI Cooper Cabrio a partire da 21.750 euro, mentre il top della gamma, la MINI Cooper S Cabrio è in vendita al prezzo di 26.100 euro. Divertimento e funzionalità La MINI Cabrio è una vera quattro posti, subito riconoscibile come un'autentica MINI, sia scoperta sia con capote chiusa. Le caratteristiche e le proporzioni tipiche per il design di una MINI, sono state riprese coerentemente anche per la MINI Cabrio. Il parabrezza poco inclinato e la posizione di guida ottimale garantiscono un feeling indimenticabile viaggiando con la vettura scoperta. Profilo incisivo A capote ripiegata la MINI Cabrio è, a dir poco, bellissima. La linea di cintura leggermente a cuneo è sottolineata da un fregio cromato che si estende, senza soluzione di continuità, lungo tutto il perimetro sotto la fascia vetrata. Il parabrezza molto verticale, l'assenza del secondo montante, i roll bar in alluminio altamente resistente sopra lo schienale posteriore e la compatta capote sono i tratti caratteristici di una cabriolet classica. La nuova MINI Cabrio sarà disponibile a partire da settembre nelle versioni MINI One con 66 kW/90 CV, MINI Cooper con 85 kW/115 CV e nel modello top di gamma MINI Cooper S Cabrio con 125 kW/170 CV. La MINI One Cabrio e la MINI Cooper Cabrio escono dallo stabilimento su cerchi in acciaio o lega da 15", che calzano pneumatici della misura 175/65 R15. La MINI Cooper S Cabrio invece monta di serie cerchi in lega da 16" con disegno X Lite e pneumatici di dimensione 195/55 R16. A richiesta sono disponibili anche altri cerchi in lega da 16" e 17". Cabrio con sistema sunroof Per godere al più presto il piacere di viaggiare all'aria aperta, la capote si apre automaticamente in soli 15 secondi. Premendo un pulsante, si apre prima il tettuccio scorrevole integrato (sunroof) e, successivamente, l'intera capote. Mentre il tetto pieghevole scorre indietro, i montanti del tetto vengono arretrati automaticamente e nel contempo abbassati i finestrini laterali posteriori. Grazie all'ingegnosa piegatura a Z, la capote si adagia compatta dietro i sedili posteriori, con il lato esterno verso l'alto, rendendo inutile una copertura del relativo vano. La parte scorrevole integrata nella capote può essere aperta progressivamente fino a un massimo di 40 cm, e questo è possibile anche durante la marcia fino a 120 km/h. Si tratta di una soluzione finora unica nel segmento delle vetture scoperte. Compatta ma versatile Il cofano posteriore può essere girato verso il basso dove viene trattenuto da due cavi in acciaio con sistema ritraente molleggiato. In questo modo, il cofano con le cerniere applicate all'esterno, può essere utilizzato come pratico piano di carico in grado di sopportare fino a 80 chilogrammi. La MINI Cabrio ha un carico utile di 400 chilogrammi; a capote chiusa la capienza del bagagliaio è di 165 litri. Quando la capote è ripiegata resta comunque un volume di 120 litri per i bagagli. Per migliorare il carico-scarico della nuova MINI Cabrio è presente l'easy-load, un sistema utile al trasporto di oggetti ingombranti: a capote chiusa è sufficiente azionare due levette nel baule per sollevare e bloccare in posizione la porzione inferiore della capote. Abbassando allo stesso tempo anche il cofano posteriore si ottiene un grande e comodo accesso al bagagliaio. Caratteristiche come la capote funzionale, il bagagliaio variabile (anche a capote aperta), la carrozzeria antitorsione e le sospensioni con asse posteriore multilink assicurano alla MINI Cabrio una posizione di spicco nel segmento di riferimento. Marchio di qualità e go-kart feeling Lo schema meccanico, il passo lungo, il baricentro basso, la carreggiata larga, l'estrema rigidità strutturale della scocca, l'assetto sportivo, l'assale posteriore a schema multilink e l'impianto servosterzo con rapportatura diretta sono gli ingredienti di base di una eccellente indole stradale. Ed è proprio per questo che anche le MINI Cabrio offrono quell'incomparabile go-kart feeling nella guida. Rendimenti sportivi Le versioni MINI One Cabrio e MINI Cooper Cabrio hanno un motore quattro cilindri di 1,6 litri, che sotto il cofano della MINI One eroga 66 kW/90 CV e nella MINI Cooper 85 kW/115 CV. La coppia massima di 140 Nm e 150 Nm è raggiunta già a 3000 giri/min e 4500 giri/min. Di serie i due modelli sono equipaggiati di cambio manuale a cinque marce. La MINI One Cabrio raggiunge una velocità massima di 175 km/h e, con partenza da ferma, taglia il traguardo dei 100 chilometri orari dopo 11,8 secondi. Il consumo misto (direttiva 1999/100/CE) per 100 chilometri è di 7,2 litri benzina, il consumo urbano è di 10 litri, quello extra-urbano di 5,7 litri per 100 chilometri. Le emissioni di CO2 si attestano sui 173 g/km. 85 kW o 115 CV portano la MINI Cooper Cabrio a toccare una velocità massima di 193 km/h. Da ferma accelera in soli 9,8 secondi a 100 orari. Il consumo misto per 100 chilometri è di 7,3 litri benzina, il consumo urbano è di 10,1, quello extra-urbano di 5,7 litri per 100 chilometri, mentre le emissioni di CO2 ammontano a 175 g/km. MINI Cooper S. Concentrato di potenza Il motore quattro cilindri di 1,6 litri della MINI Cooper S Cabrio eroga, con l'aiuto di un compressore e di un intercooler, 125 kW/170 CV a 6000 giri/min. Insieme al cambio manuale a sei rapporti di serie, la generosa potenza conferisce prestazioni di guida davvero emozionanti. La coppia massima di 220 Nm a 4.000 giri/min garantisce una spinta generosa nelle accelerazioni e un costante divertimento di guida. In linea con ciò, la quattro posti cabriolet scatta in soli 7,4 secondi da zero a 100 chilometri orari. Per la ripresa da 80 a 120 km/h in quarta richiede solo 6,6 secondi, in quinta appena 8,4 secondi. La velocità massima viene raggiunta a 215 km/h. Il consumo di carburante di questa grintosa MINI Cabrio totalizza 8,8 litri nella media Ue - un valore davvero modico, considerando le prestazioni del motore. Elevato livello di sicurezza Grazie alla carrozzeria rigida e agli efficaci sistemi di ritenzione, che prevedono di serie, fra l'altro, due airbag frontali intelligenti e due airbag per testa e torace integrati nei sedili, la MINI Cabrio rispetta le più severe norme di sicurezza per la protezione contro gli urti. Mediante numerose misure costruttive come l'aumento dello spessore della lamiera dei fascioni laterali, nonché l'integrazione di ulteriori lamiere divisorie e di rinforzo, è stata sensibilmente aumentata la resistenza alla torsione. Oltre a ciò, viene impedito che, in caso di urto frontale, i sottoporta si pieghino. Nel gruppo pianale rinforzato sono stati previsti ulteriori irrigidimenti. Tutti questi provvedimenti assicurano la migliore protezione possibile dei passeggeri in caso di urti laterali. In caso di cappottamento, il montante anteriore, in cui è integrato un tubo in acciaio ad altissima resistenza, assume un ruolo portante. I passeggeri posteriori vengono protetti da un doppio roll-bar in tubo d'alluminio ad altissima resistenza con poggiatesta integrati. Con massa a vuoto, i nuovi modelli pesano circa 100 chilogrammi in più del modello a tetto rigido. Questa massa in più è dovuta alla struttura della capote e all'irrigidimento della carrozzeria. All'elevata sicurezza attiva contribuiscono, tra l'altro, i quattro freni a disco, l'ABS a quattro sensori, il ripartitore elettronico della frenata (EBD) e il Cornering Brake Control (CBC). In situazioni estreme intervengono, a salvaguardare la stabilità di marcia e quella direzionale, il controllo automatico della stabilità e della trazione (ASC+T, a richiesta sulla MINI One Cabrio, di serie nelle versioni MINI Cooper e MINI Cooper S Cabrio) nonché il controllo dinamico dell'assetto (DSC, optional sulle motorizzazioni MINI One e MINI Cooper Cabrio, di serie sulla MINI Cooper S Cabrio). MINI in tanti colori La MINI Cabrio è disponibile in dieci colori, di cui due riservati in esclusiva al modello Cabrio: il vivace hot orange e il cool blue a effetto cangiante. Le tinte hyper blue e dark silver sono riservate in esclusiva al modello top di gamma MINI Cooper S Cabrio. Mentre la MINI One Cabrio è disponibile solo con capote nera, per la MINI Cooper e Cooper S può essere nera, blu o verde. Il corpo dei retrovisori esterni della versione One è nero, mentre quelli della MINI Cooper e Cooper S Cabrio sono in tinta con la carrozzeria. L'armonia dell'arredo interno è completata dai prestigiosi materiali tessili e dalle ottime rifiniture. La plancia e gli ovali dei pannelli porta sono disponibili nei colori silver e antracite nonché nei materiali effetto radica e alluminio. MINI offre ai clienti numerosi abbinamenti possibili, per adeguare le sellerie al gusto personale. Rivestimenti in tessuto con quattro diversi design e differenti colori, nonché tre combinazioni stoffa/pelle e tre diversi tipi di pelle, lasciano grande spazio ai desideri di personalizzazione. Di serie e a richiesta La ricca dotazione di base della nuova MINI Cabrio comprende, tra l'altro, capote elettrica con tettuccio scorrevole integrato, lunotto termico di vetro, due airbag frontali e due airbag laterali per la testa e il torace, ABS a quattro sensori, ripartitore elettronico della frenata (EBD), Cornering Brake Control (CBC), indicatore abbassamento pressione dei pneumatici (RPA), retrovisori esterni e alzacristalli elettrici, servosterzo, Park Distance Control (PDC), contagiri, sedile lato guida e piantone sterzo regolabili in altezza nonché chiusura centralizzata con telecomando e chiusura comfort. Un'ampia gamma di optional soddisfa chi desidera personalizzare la propria MINI Cabrio: per esempio luci allo xeno, sistema di navigazione con monitor a colori 16x9, sistema hi-fi harman/kardon, lunotto riscaldabile, climatizzatore automatico, frangivento, volante multifunzione, sensore pioggia e retrovisore interno a scatto autoanabbagliante.
  8. Gabry ha pubblicato a blog entry in Edizioni speciali
    MINI ha voluto creare una versione celebrativa basata sulla MINI Cooper S R53, per ricordare i 40 anni dalla prima vittoria al rally di Montecarlo che consacrò la MINI nella hall of fame del motorsport. La MINI Cooper S MC40 ha fatto il suo debutto al Chicago Auto Show il 4 febbraio 2004. La produzione è limitata a 1.000 auto numerate individualmente, tutte per gli Stati Uniti. L'Equipaggiamento comprende: colore Chili Red con tetto bianco, pacchetto MINI Cooper S Sport, cerchi R90 da 17 pollici antracite a razze incrociate con pneumatici quattro stagioni, controllo dinamico della stabilità, fanalini rally, volante sportivo in pelle a 3 razze, fendinebbia anteriori e posteriori , fari allo xeno, specchietti laterali e dettagli esterni cromati, decalcomanie commemorative per la carrozzeria "Rallye Monte Carlo", stemma GB, decalcomania targa replica 33EJB, pannelli porta magnetici n. 37, cruscotto in fibra di carbonio, tappetini in gomma personalizzati, pomello del cambio cromato con motivo MC40, computer di bordo, sedili speciali "Rallye" in pelle rossa e nera e una targa commemorativa numerata individualmente con la firma di Paddy Hopkirk. Prezzo al dettaglio suggerito dal produttore: $ 27.449.
  9. Gabry ha pubblicato a blog entry in Eventi
    "Personal Design, dall'oggetto al soggetto." è questo il titolo della mostra realizzata da MINI in collaborazione con Istituto Europeo di Design, che verrà inaugurata domani alle 19 alla Triennale di Milano. Curata da Rossella Bertolazzi, direttrice della Scuola IED di Arti Visive, la mostra - dedicata al tema della personalizzazione dei prodotti e relativa ricerca progettuale - comprende nove installazioni legate fra loro da un percorso audio-video progettato da Studio Azzurro, realtà ben nota che opera nel campo della sperimentazione artistica e della produzione di immagini. Il catalogo, curato anch'esso da Rossella Bertolazzi, ospita gli interventi di Aldo Colonetti, direttore di Ottagono e direttore scientifico dell'Istituto Europeo di Design, Gillo Dorfles, pittore, critico d'arte, autore di innumerevoli saggi di estetica, Enrico Finzi, esperto di trend e consumi e presidente di Astra/Demoskopea, Marco Makaus, Brand Manager MINI. Allestita alla Triennale di Milano su una superficie di 400 metri quadri, la mostra "Personal Design, dall'oggetto al soggetto." apre domani 9 aprile (inaugurazione alle 19, nei giorni seguenti cocktail tutte le sere alle 18 fino a lunedì 14 aprile compreso) e si inserisce a buon diritto nel novero degli eventi fuori salone organizzati in concomitanza con il Salone Internazionale del Mobile. Un Ringraziamento va alle aziende B&B, Bticino, Dell, Fastweb, Lego, Microsoft Xbox, Swatch che hanno consentito di sviluppare il tema nei vari settori merceologici. MINI e la personalizzazione del prodotto in serie "In un settore complesso quale quello della produzione industriale automobilistica - ha dichiarato in proposito Makaus illustrando l'iniziativa -,l'esigenza della personalizzazione del prodotto deve fare i conti con i vincoli produttivi. MINI, con le 120mila combinazioni di colori e allestimenti possibili nell'ambito di una gamma composta da quattro modelli: One, Cooper, Cooper S e One Diesel, consente un'ampia libertà di scelta nella configurazione della vettura". "La MINI - ha aggiunto Makaus, motivando il ruolo propositivo di MINI nel progetto Personal Design - è un'icona dei nostri tempi, e come tale tende a stabilire relazioni con altre icone. La mostra 'Dalla MINI al MINI', curata da Gianluca Marziani durante la fase di pre-lancio della nuova MINI, aveva messo in evidenza il nesso tra l'icona MINI e alcuni dei più emblematici prodotti di design degli ultimi 40 anni. Analogamente oggi, Rossella Bertolazzi ha curato la realizzazione di 'Personal Design, dall'oggetto al soggetto.', dedicata alla nuova MINI e ad alcuni prodotti-simbolo della contemporaneità anch'essi apprezzati per la loro capacità di configurarsi secondo le esigenze individuali del loro pubblico". Colonetti e Bertolazzi: un progetto che prende spunto dalla MINI "La mostra 'Personal Design, dall'oggetto al soggetto.' - ha detto Colonetti - individua in particolare nel settore automobilistico un caso, quello della MINI, dove la specificità del prodotto è fondata, da un lato, sulla memoria degli anni '60 e dall'altro lato, sull'innovazione tecnologica e soprattutto estetica, declinata attraverso una serie di possibili personalizzazioni che in sostanza trasformano un modello industriale nella 'mia' automobile, quasi 'fatta a mano'". "La mostra - ha spiegato la curatrice Rossella Bertolazzi - intende affrontare il rapporto esistente tra il design e il gusto del consumatore. Sempre di più progettare oggetti che abbiano una qualità estetica e simbolica significa essere in grado di interpretare con un certo anticipo le oscillazioni del gusto che provengono dal consumatore. La MINI di oggi offre una quantità incredibile di combinazioni possibili, secondo una logica progettuale che sposa i linguaggi e le possibilità del design per offrire qualche cosa di realmente 'personale' al consumatore". "Costruire una mostra che mettesse in scena questo cambiamento - ha aggiunto la Bertolazzi - è stata una sfida che comportava scelte difficili su che cosa rappresentare e come rappresentarlo. Lavorando con Studio Azzurro abbiamo quindi deciso di organizzare un percorso articolato attraverso nove cubi destinati a contenere altrettante case history per esprimere visivamente questo 'salto' che hanno compiuto e stanno tuttora compiendo la progettazione, la produzione e il consumo, l'industria e il costume nei campi più diversi". Dorfles: funzione tecnica e funzione psicologica dell'oggetto "Su questo fenomeno della personalizzazione dell'oggetto - ha scritto a sua volta Gillo Dorfles - si è detto tutto sommato molto poco. Come ovviare alla monotonia di tutta una serie di prodotti, dovuta in buona parte alla standardizzazione, non solo del gusto ma anche della funzione e alla miniaturizzazione di molti oggetti, basati su meccanismi elettronici? Come restituire al singolo individuo la capacità di possedere oggetti autonomi? E' necessario, soprattutto, ripensare il rapporto tra forma e funzione; più di una volta ho sostenuto l'insufficienza di identificare nel binomio 'forma-funzione' la base stessa di ogni 'good design', in quanto il concetto di funzione deve estendersi non solo alla funzione tecnica, pratica, utilitaria, ma a quella 'psicologica' e semantica. Ossia l'oggetto, qualsiasi oggetto, anche il più complesso dal punto di vista dei vincoli della produzione industriale, deve possedere e manifestare in maniera evidente la sua specifica significazione, la propria, originale, personalizzazione". Finzi: il 60% degli italiani fra i 14 e i 79 anni chiede prodotti "su misura" "Nel 1992- ha puntualizzato Enrico Finzi, esponendo i dati di una ricerca sugli italiani e la personalizzazione pubblicata in catalogo -, in occasione della prima grande indagine demoscopica realizzata da Astra/Demoskopea sulla leadership secondo gli italiani 14-79enni, emerse che tra i 40 fattori che determinano l'eccellenza di una marca o di un'azienda di marca presso i consumatori/ utenti, all'ottavo posto c'era la forte attenzione alle esigenze specifiche del cliente espressa da proposte non generiche ed onnivalenti ma personalizzate. Le rilevazioni effettuate pochi mesi orsono, nel 2002, hanno segnalato la crescita di tale trend, ora al sesto posto in classifica. Più in generale, il 60% dei 14-79enni (pari a 28.4 milioni di adulti) afferma che 'troppi prodotti sono uguali tra loro pur fingendo di essere diversi' e, specialmente, che 'troppe proposte sono indifferenziate, fatte a tutti e presentate come valide per tutti' mentre 'le aziende dovrebbero rivolgersi a ogni singolo cliente fornendogli il prodotto valido per lui ', studiato per risolvere i suoi problemi determinati, davvero 'su misura'". Personal Design - Scheda "Personal Design, dall'oggetto al soggetto." - 9 - 27 aprile 2003 - ore 10-20,30/22,30 - lunedì chiuso (14 aprile escluso) - Triennale di Milano, viale Alemagna 6, Milano - ingresso libero - informazioni al pubblico: 02 724341, www.MINI.it Mostra realizzata da MINI in collaborazione con Istituto Europeo di Design e il supporto tecnico di I Guzzini - Curatrice: Rossella Bertolazzi - Progetto dell'allestimento: Icet Studios - Percorso audio-video: Studio Azzurro - Immagine, coordinamento, ufficio stampa e r.p: MINI, Istituto Europeo di Design, ISM Italia MINI ringrazia: B&B Italia - Bticino - Dell Computer Italia - Fastweb - Lego - Microsoft Xbox - Swatch.
  10. Gabry ha pubblicato a blog entry in Competizioni
    Ciao! oggi parliamo di una MINI molto speciale che quasi nessuno ricorda, si tratta della MINI COOPER R50 "JCW CLUB SPORT". è una MINI molto speciale perché è stata creata apposta per chi desiderava un auto da corsa pronta per partecipare agli eventi, senza essere supportato direttamente da una casa costruttrice o da uno sponsor, appunto come “Privateer” è stata progettata dal team di elaborazioni John Cooper Works, partendo dal kit JCW che veniva offerto ai proprietari di MINI Cooper R50 (che comprendeva la testata elaborata, scarico, aspirazione, e flash della centralina in totale erogava circa 130cv) venivano aggiunte delle dotazioni racing come i sedili a guscio, il roll-bar, cinture a 3 punti, pastiglie freno migliori, frizione da gara, e molte altre migliorie La prima fase di produzione prevedeva la preparazione di soli 25 esemplari, il bello è che con una cifra relativamente contenuta (ricordiamoci che stiamo parlando di motorsport quindi qualsiasi cosa è molto cara) si poteva portare a casa un auto da corsa a tutti gli effetti creata dal Team John Cooper Works che ha vinto ben 2 campionati del mondo di F1 nel 1959 e nel 1960, rivoluzionando al F1 creando una monoposto con il motore montato al posteriore e non al anteriore come era usanza in quegli anni. Questo pacchetto auto+elaborazione permetteva anche l’accesso gratuito al campionato MINI Challenge del anno 2002. Oggi questa filosofia viene portata avanti dal MINI Challenge UK con la categoria AM e PRO class Cooper. Sarebbe bello se un campionato simile venisse creato però con l’utilizzo delle MINI contemporanee ,le F56 Cooper 1.5 che già di serie offrono ottime prestazioni.
  11. Gabry ha pubblicato a blog entry in Edizioni speciali
    Una MINI ad idrogeno È stato dimostrato che il motore endotermico alimentato ad idrogeno senza emissioni di CO2 sia un ottima soluzione, in questo articolo parleremo di questo concetto applicato a una MINI Nel 2001 è stato creato il prototipo di una MINI ad idrogeno, partendo come base da una R50 Cooper, alla quale sono state fatte delle modifiche per poter funzionare con l’idrogeno. Il motore era derivato da quello di serie, però al posto della classica benzina veniva iniettato l’idrogeno ad una temperatura molto bassa. Il nuovo serbatoio preformato (Fino a quel momento per ragioni di sicurezza venivano utilizzati solo serbatoi cilindrici per l'idrogeno liquido, perché erano gli unici a soddisfare in modo ottimale i requisiti sofisticati di coibentazione e sicurezza), era posizionato sotto i sedili posteriori, sfruttando al meglio lo spazio disponibile, senza alterare lo spazio interno e l’abitabilità della MINI. Con questo nuova tecnica di alimentazione era possibile raggiungere la stessa efficienza di un motore a benzina, sia in materia di potenza che di consumi, emettendo zero CO2
  12. Gabry ha pubblicato a blog entry in Edizioni speciali
    La MINI Cooper S Works è stata un' edizione speciale della MINI prodotta nel 1999, si basava sulla John Cooper LE 40 Edition, è stata la MINI classica più potente mai prodotta! Le caratteristiche principali di questo modello erano: Motore 1380cc da 90 cv ad iniezione MPi Scatola del cambio a 5 rapporti Jack Knight Era disponibile solo nel colore Brooklands Green con il tetto Old English White Sedili e volante in pelle con cruscotto in metallo Badge speciali davanti e dietro color rosso e decalcomanie "S works". Pneumatici da 13 pollici con cerchi in lega e kit Sportpack Volante in pelle con airbag e radica Griglia, maniglie e paraurti cromati. Autoradio con lettore CD, e 4 fanalini rally Solo 51 esemplari prodotti (all'inizio ne erano previsti solo 25)
  13. Gabry ha pubblicato a blog entry in Edizioni speciali
    La MINI John Cooper LE è stata un edizione limitata della MINI classica prodotta nel 1999. Era possibile acquistarla nel colore Brook Lands Green e tetto bianco Le caratteristiche principali di questo modello erano: Motore 1275cc da 63 cv Tappezzeria in pelle rossa a coste Bodykit sport pack Kit bonnet stripes Badge firma John Cooper cromato Pneumatici da 13" con cerchi in lega Cruscotto in alluminio HIFI Goodman con lettore CD Volante a 3 razze con airbag 2 Fanalini rally
  14. Gabry ha pubblicato a blog entry in Edizioni speciali
    La MINI Kensington è stata un edizione limitata della MINI classica prodotta nel 1991. Le caratteristiche principali di questo modello erano: Motore 1275cc da 53 cv I colori disponibili erano verde rosso e nero Tappezzeria in pelle color beige Badge modello sul retro e pinstripe colore oro sulla fiancata Pneumatici da 12 pollici con cerchi in lega Volante a 3 razze bi colore Radio con mangiacassette Tetto apribile elettricamente in tela
  15. Gabry ha pubblicato a blog entry in Edizioni speciali
    La MINI Bluestar è stata un edizione limitata della MINI classica prodotta nel 1996. Le caratteristiche principali di questo modello erano: Motore 1275cc da 63 cv Colorazione speciale Blue Bodykit Sport pack Tappezzeria nera, sedili sportivi in pelle nera con piping bianco Kit decalcomanie esterne Bluestar Pneumatici da 13 pollici con cerchi in lega Volante a 3 razze Inserti in radica per l'abitacolo, volante in legno
  16. Gabry ha pubblicato a blog entry in Edizioni speciali
    La MINI Equinox (equinozio) è stata un edzione limitata della MINI classica prodotta in sole 750 esemplari nel 1996. Era possibile acquistarla in 3 diversi colori, viola (amaranth perlescent), nero (Charcoal metallic), e silver (platinum silver metallic) Sono state prodotte solo 250 Rover MINI Equinox nel colore viola. Le caratteristiche principali di questo modello erano: Motore 1275cc da 53 cv Colorazione speciale nelle 3 varianti Tappezzeria a tema sole e luna, con sedili tessuto/pelle kit decalcomanie esterne Pneumatici da 12 pollici con copri cerchi stereo con cassette volante a 3 razze
  17. Gabry ha pubblicato a blog entry in Edizioni speciali
    La MINI Balmoral è stata un edizione limitata della MINI classica prodotta nel 1995. Le caratteristiche principali di questo modello erano: Motore 1275cc da 53 cv Colorazione British Racing Green Catalizzatore Tappezzeria in tessuto verde e Tartan con piping nero Kit decalcomanie esterne Balmoral Pneumatici da 12 pollici con cerchi in lega Stereo con cassette Volante a 3 razze Questa MINI prende il nome dal castello di proprietà della Royal Family, situato in Scozia.
  18. Gabry ha pubblicato a blog entry in Edizioni speciali
    La MINI Sidewalk è stata un' edizione speciale della MINI prodotta nel 1995 Le caratteristiche principali di questo modello erano: Motore 1275 da 53 cv ad iniezione elettronica Colorazione speciale White Diamond, Charcoal Metallic, Kingfisher Blue Metallic Tappezzeria azzurra con Tartan Kit decalcomanie esterne "Sidewalk Original" Pneumatici da 12 pollici con cerchi in lega Volante a 3 razze Radio con mangiacassette
  19. Gabry ha pubblicato a blog entry in Edizioni speciali
    La MINI 35 è stata un' edizione speciale della MINI prodotta nel 1994. Le caratteristiche principali di questo modello erano: Motore 1275cc da 63 cv Colorazioni disponibili: Arizona Blue, Nevada Red, Diamond White e British Racing Green per quelle destinate all'Olanda e alla Germania Tappezzeria in con motivo blue e rosa in tessuto, per le MINI di esportazione erano disponibili gli interni in pelle, e il cruscotto in radica di noce Kit decalcomanie esterne "MINI 35" Pneumatici da 12 pollici con cerchi in lega neri con bordo silver Volante bicolore verde e nero Vetri posteriori apribili a compasso e autoradio 35 esemplari vennero prodotti senza i cerchi in lega, era possibile avere il cambio automatico, mentre quelle destinate alla Germania avevano i cerchi da 13 e il kit Sportpack
  20. La MINI Cooper Rally Montecarlo è stata un edizione limitata della MINI classica prodotta nel 1994. Le caratteristiche principali di questo modello erano: Motore 1275 da 63 cv catalizzato ad iniezione elettronica Colorazione rossa Tappezzeria bicolore rossa e bianca con sedili sportivi kit decalcomanie esterne commemorative, con bonnet stripes bianche Pneumatici da 12 pollici con cerchi in lega neri con canale silver Volante a 3 razze nere con corona rossa e sticker "montecarlo"
  21. Gabry ha pubblicato a blog entry in Edizioni speciali
    La MINI Tahiti è stata un' edizione speciale della MINI prodotta nel 1993 Le caratteristiche principali di questo modello erano: Motore 1275cc da 50 cv Cambio manuale di serie, e automatico optional Era disponibile solo nel colore Perlescent Blue Tahiti Sedili con motivo multicolore blue viola e verde Decalcomanie sui lati Pneumatici da 12 pollici con cerchi in lega Minilite Volante a 3 razze Griglia con bordo cromato e lame nere Autoradio con mangiacassette
  22. Gabry ha pubblicato a blog entry in Edizioni speciali
    La MINI Cosmopolitan è stata un edizione limitata della MINI classica prodotta nel 1993. Le caratteristiche principali di questo modello erano: Motore 1275 da 50cv, catalizzato ad iniezione elettronica Colorazione nera Tappezzeria grigio chiaro con motivo multicolore per i sedili Pneumatici da 12 pollici con copricerchi Radio con mangiacassette Volante a 3 razze Tetto apribile
  23. Gabry ha pubblicato a blog entry in Edizioni speciali
    La MINI Italian job è stata un' edizione speciale della MINI prodotta nel 1992. Le caratteristiche principali di questo modello erano: Motore 1275cc da 50 cv. Colorazioni disponibili: Flame Red (COF - BLVC818), Metallic British Racing Green (HAM - BLVC1216), Diamond White (NMN - BLVC655), Electric Blue (NMN - BLVC997) Sedili in pelle in stoffa nera con piping rosso Kit decalcomanie bonnet stripes nere sul cofano con bordo a contrasto e grafiche Italian job. Pneumatici 145/70R12 Pirelli Cinturato CN54 con cerchi in lega bianchi Volante a 3 razze con logo Italian job ( bandiera italiana) Griglia bianca paraurti neri, vetri posteriori apribili a compasso 2 fanalini rally 1000 esemplari per UK e 750 esemplari per il mercato italiano
  24. Gabry ha pubblicato a blog entry in Lancio nuovi modelli
    La MINI Moke, è una variante scoperta basata sulla MINI classica, venne progettata da Sir Alec Issigonis ed era costruita nello stabilimento di Longbridge della British Motor Corporation, nelle vicinanze di Birmingham, tra il 1964 e il 1968. È nata a causa della una richiesta di un veicolo militare leggero, paracadutabile, simile alla Jeep della seconda guerra mondiale ,però a causa delle gomme piccole e della scarsa altezza da terra la resero poco adatta al fuoristrada, Il motore era il solito 850 cm³ della MINI tradizionale. A seguito della versione militare venne creata anche una versione civile, ma nel Regno Unito non ottenne un grande successo, nonostante una tassazione molto bassa perché considerata un veicolo commerciale, Il problema principale era il clima che non rendeva molto comodo l'utilizzo. Successivamente venne prodotta anche su licenza (vedi MINI innocenti), da altre aziende come l'italiana Cagiva. Successivamente sono state create anche delle versioni elettriche. Alcuni esemplari sono stati convertiti in auto da corsa, grazie alla meccanica della MINI e il peso super ridotto si sono rivelate delle auto molto veloci e competitive.
  25. Gabry ha pubblicato a blog entry in Lancio nuovi modelli
    La MINI Cabriolet è stata l'unica versione cabriolet della MINI classica Le caratteristiche principali di questo modello erano: Motore 1275cc da 63 cv Le colorazioni disponibili erano Blue Caribbean e Nightfire Red Tappezzeria grigia, con sedili contenitivi in velluto grigio Cerchi da 12 pollici modello "Revolution" Bodykit simile a quello della MINI Turbo Era Volante a 3 razze Cruscotto e pomello del cambio in radica

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