Però, se ci pensi, credo che la maggior parte di noi ogni giorno percorra ben meno di 100km al giorno, perciò per un uso quotidiano e la possibilità di ricaricarla da casa oppure sul posto di lavoro non sarebbe una cattiva scelta. Ovviamente non può essere l' unica auto di famiglia, ma per tanti di noi sarebbe già adatta allo scopo principale.
Il problema è che comunque è una Mini e pertanto costa parecchio, senza dare il massimo dell' efficienza.
Io ho guidato la Hyundai Kona elettrica con batteria da 64Kwh (204cv elettrici e 395Nm di coppia) e devo dire che mi è piaciuta molto, in più consente di superare, con una guida normale, i 400km di autonomia. Con gli incentivi + rottamazione sarebbe costata attorno ai 32-35...
Un mio amico ha preso una Volkswagen Up! elettrica, pagata un miseria sempre grazie agli incentivi (l'ha portata via nuova a 9k, quando di listino viene 22k...) ed è contentissimo. Certo, sono una coppia senza figli, lui la utilizza per andare al lavoro + svaghi vari e se bisogna fare viaggi davvero lunghi hanno un' altra auto. Eppure con 270km, comunque, si ritrova a doverla caricare due volte a settimana, non di più.
Un altro conoscente ha preso 3 anni fa una Tesla Model S 100 Performance e ovviamente è tutto un altro mondo. Eppure, lui che macina decine di migliaia di chilometri all' anno (da fine 2017 mi pare sia arrivato ora a circa 140 mila km) non si trova pentito della scelta e anzi, è andato fino a Parigi e Praga, più volte. Bisogna cambiare modo di guidare e in un certo senso, quando fai lunghi viaggi, può essere un bene perché ti obbliga a fare delle soste utili a riposarti, sgranchirti, berti un caffè e distrarti un attimo.
A conti fatti, la perdita di tempo per l' eventuale ricarica è meno "fastidiosa" di quanto si creda (e lui non è che sia una persona particolarmente paziente)... certo, a Brescia c'è la fortuna di avere il Tesla Supercharger che fa la ricarica rapida, ma il fatto che l' auto adatti l' itinerario e predisponga le possibili soste da fare calcolando la distanza tra un charger e l' altro, aiuta a far calare l' ansia da autonomia che è tipica di chi non è abituato a guidare in elettrico.
Penso sia un passaggio e una scelta molto soggettiva, questa dell' elettrico. Poi siamo sempre stati abituati fin da quando siamo nati a ragionare solo con carburanti tradizionali, quindi figuriamoci cambiare un' abitudine ormai così consolidata nelle nostre vite 🙂